Tommaso Scarpellini
20 febbraio
Azioni Eni, Tenaris e Saipem protagoniste a Piazza Affari. Ecco perché preoccuparsi
Rally inaspettato per Eni, Tenaris e Saipem a Piazza Affari. Eppure qualcosa non torna.
ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+5,8%
1 sett.
+12,49%
1 mese
+20,19%
6 mesi
+73,44%
1 anno
Chiusura del 23 ottobre 2026
Eni chiude la seduta del 23 ottobre a 27,73 euro, in rialzo del +6,10%, a ridosso del massimo a 52 settimane di 27,74. Il titolo si muove in un trend rialzista ben definito, ma l'RSI a 77,9 segnala ipercomprato. Il balzo arriva dopo i conti: Azioni ENI sul podio di Piazza Affari dopo la trimestrale.
Eni ha aperto a 27,67, sopra il massimo della seduta precedente, con un gap rialzista rispetto alla chiusura di 26,13. Il minimo è a 26,64 e il massimo a 27,74: la chiusura è dunque vicina ai massimi. I volumi sono pari a 11.604.924, ben sopra la media a 20 sedute di 7.406.514, a conferma della partecipazione al rialzo. Sulla settimana il titolo guadagna +6,82%, mentre il FTSE MIB cede -2,90%.
Per la prossima seduta le resistenze sono in area 28,10 e 28,47; il primo supporto è a 26,99, seguito da 26,26.
Il quadro di medio e lungo periodo resta solido: il prezzo è sopra le medie a 20, 50 e 200 sedute, rispettivamente 25,25, 24,34 e 22,25, e la regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,18% al giorno (R² 0,59). L'ADX a 30,3 indica un trend definito, con +DI a 38,6 contro -DI a 7,6; il MACD a 0,731 è sopra la linea del segnale (0,553). Gli oscillatori sono tesi: lo stocastico ha %K a 99,6 e il prezzo è sopra la banda di Bollinger superiore a 27,21. L'esponente di Hurst a 0,60 indica una tendenza a proseguire il trend. In caso di ritracciamento, i ritracciamenti di Fibonacci sono il 38,2% a 24,73 e il 50% a 23,81.
Il ciclo dominante di circa 91 sedute vede il titolo vicino al minimo del ciclo, mentre ottobre ha una variazione media di +6,22%, positiva in 6 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il beta a un anno è -0,32.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | 6,1% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 27,65 |
| Minimo 52 sett. | 15,6 |
| Massimo 52 sett. | 27,65 |
| Resistenza 2 | 28,47 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 28,10 |
| Prezzo di chiusura | 27,73 |
| Supporto 1 | 26,99 |
| Supporto 2 | 26,26 |
| RSI (14) | 77,9 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,62% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +6,82% / -2,90% |
| Media mobile 50 sedute | 24,34 |
| Media mobile 200 sedute | 22,25 |
| MACD / segnale | 0,731 / 0,553 |
| ADX (14) | 30,3 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,28 - 27,21 |
| Ciclo dominante | 91 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,32 |
Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
Tommaso Scarpellini
20 febbraio
Rally inaspettato per Eni, Tenaris e Saipem a Piazza Affari. Eppure qualcosa non torna.
Malcolm Moore
19 febbraio
Eni svela i piani per il ritorno nel business più redditizio del settore. L’intervista al Financial Times.
Ilena D’Errico
16 febbraio
Una nuova maxi scoperta: oltre 30 miliardi di euro di petrolio. Ecco dove e chi si occuperà dell’estrazione.
Andrea Fabbri
23 gennaio
Secondo uno studio internazionale le Olimpiadi Invernali 2026 causeranno la perdita di circa 5,5 km² di neve e di 34 milioni di tonnellate di ghiaccio
Gerardo Marciano
23 gennaio
Dividendi 2026 in Italia: stime a +7% (fino a €38,6 mld). Focus su Unipol, Mediolanum, Intesa, Poste ed Eni: rendimenti storici e upside rispetto ai target.
Tommaso Scarpellini
12 gennaio
Il Venezuela torna a pesare sugli equilibri energetici globali, e per una serie di ragioni, ENI sembra acquisire rilevanza in questo contesto.
Gerardo Marciano
Dicembre 2025
Azioni Eni: quadro aggiornato tra stime a 12 mesi, ultime opinioni degli analisti, livelli tecnici settimanali e pivot chiave, con guida probabilistica e rischi principali da monitorare.
Giorgia Paccione
Dicembre 2025
L’operazione include anche il 50% di Umbria Energy e porta 1,4 milioni di nuovi clienti nel portafoglio della società controllata da Eni.
Andrea Fabbri
Novembre 2025
Il 12 novembre 2025 è stato pubblicato un decreto destinato a stravolgere il mercato dell’auto italiano. Ecco cosa prevede e cosa cambierà sulle nostre strade
Tommaso Scarpellini
Novembre 2025
Petrolio ai minimi, trend divergenti e segnali contrastanti: il settore energetico sembra tranquillo ma qualcosa si muove sotto la superficie.