Eni perde il 4,5%, il petrolio scivola a 80 dollari dopo l’accordo su Hormuz: il dividendo extra promesso da Descalzi si allontana. Gli scenari.
Riapre lo Stretto di Hormuz. Il Pakistan ha annunciato nella notte l’accordo tra Stati Uniti e Iran, con firma prevista il 19 giugno in Svizzera. Per Donald Trump è un trionfo personale e il giorno del suo 80° compleanno autorizza in diretta la riapertura dello Stretto di Hormuz e il ritiro del blocco navale americano. “Navi del mondo, accendete i motori”, ha scritto sul suo social.
I mercati stavano ancora prezzando l’incertezza. Per almeno sei volte, la fine delle ostilità sembrava imminente, in pochi speravano che questa fosse la volta buona. A Piazza Affari le azioni Eni hanno aperto in calo di oltre il 4,5%. Il WTI perde il 5% a 80 dollari al barile, il Brent a 83,5 dollari, prezzi che non si vedevano da metà marzo.
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