Bayer è un gruppo tedesco delle scienze della vita attivo nella farmaceutica, nei farmaci da banco e nell’agricoltura, con sede a Leverkusen, in Renania Settentrionale-Vestfalia.
Dall’aspirina al Prontosil
L’azienda viene fondata nel 1863 a Barmen, oggi parte di Wuppertal, da Friedrich Bayer e Johann Friedrich Weskott, inizialmente per produrre coloranti. Nel 1899 registra il marchio Aspirin, ancora oggi uno dei farmaci più diffusi al mondo. Nei laboratori del gruppo Gerhard Domagk scopre l’azione antibatterica del Prontosil, il primo sulfamidico, scoperta che gli vale il Nobel per la medicina del 1939. Negli anni Ottanta arriva la ciprofloxacina, antibiotico della famiglia dei fluorochinoloni.
Le tre divisioni
- Pharmaceuticals: farmaci su prescrizione in cardiologia, oncologia, oftalmologia, salute femminile e radiologia;
- Consumer Health: farmaci da banco, integratori e prodotti dermatologici;
- Crop Science: sementi, agrofarmaci e tratti biotecnologici, rafforzata nel 2018 dall’acquisizione dell’americana Monsanto.
La divisione veterinaria Animal Health è stata ceduta a Elanco nel 2020.
Glifosato e ristrutturazione
Con Monsanto Bayer ha ereditato il diserbante Roundup e le migliaia di cause negli Stati Uniti che lo collegano a tumori, accuse che il gruppo respinge. Il contenzioso sul glifosato, con transazioni miliardarie e ricorsi fino alla Corte Suprema americana, è da anni uno dei principali fattori di pressione sul titolo, insieme all’indebitamento e alla scadenza di brevetti di farmaci importanti. Il gruppo ha avviato una profonda riorganizzazione interna con la riduzione dei livelli manageriali.
Le azioni sono quotate su Xetra e alla Borsa di Francoforte con il ticker BAYN (ISIN DE000BAY0017) e fanno parte del DAX. Il grafico mostra il prezzo in euro sulla Borsa di Francoforte.
Oltre alle notizie legali, il mercato segue i risultati degli studi clinici sui nuovi farmaci, l’andamento dei prezzi agricoli, che condiziona le vendite di Crop Science, e le decisioni sulla struttura del gruppo.