Ripresa economica: attenzione all’inizio del 2020

Ripresa economica: il 2020 sarà l’anno buono? L’analisi e la previsione

Ripresa economica: attenzione all'inizio del 2020

Sulla ripresa economica globale si rincorrono diverse previsioni, soprattutto in vista del nuovo anno.

I primi segnali di crescita ci saranno già all’inizio del 2020? Morgan Stanley ha provato a dare una risposta, suggerendo quali variabili potranno influenzare maggiormente l’economia mondiale dei futuri trimestri.

Nel focus dell’istituto di credito statunitense sono finite inevitabilmente la guerra dei dazi e le scelte politiche di Donald Trump.

La ripresa economica globale nel 2020 sarà possibile soltanto se si verificheranno alcune combinazioni a livello internazionale, secondo Morgan Stanley.

Ripresa economica: i potenziali fattori di crescita per inizio anno

Una crescita economica nel primo trimestre del 2020 è tra i potenziali scenari previsti dalla banca statunitense. La stima ottimista sui possibili segnali di ripresa è strettamente legata a due fattori: l’allentamento della guerra dei dazi della politica monetaria.

Per invertire la tendenza al ribasso che ha caratterizzato gli ultimi sette trimestri, sarà necessario un cambio di rotta in primis nella trade war. La previsione di Morgan Stanley sul buon andamento dei primi tre mesi 2020 punta proprio ad una distensione nei rapporti USA-Cina.

In questo scenario previsto per l’inizio del nuovo anno, probabilmente saranno i mercati emergenti il vero motore della crescita. Gli Stati Uniti, infatti, risentiranno ancora del calo economico dovuto ai rallentamenti produttivi in settori chiave, come il manifatturiero, e all’aumento del debito interno, arrivato a livelli allarmanti.

I rischi per l’economia globale: il ruolo degli USA

Secondo gli economisti dell’istituto finanziario, l’amministrazione Trump giocherà un ruolo strategico nel delineare l’andamento economico globale.

Nel mirino le sue decisioni nei confronti della Cina e l’ostinazione verso il raggiungimento di un accordo solo a determinate condizioni. Se la minaccia USA di potenziare le tariffe commerciali contro Pechino si concretizzerà già a dicembre prossimo, probabilmente il recupero globale subirà un ritardo.

In questo caso, stando alle previsioni, occorrerà attendere il terzo trimestre 2020 per i primi segnali di ripresa. Determinanti saranno anche l’incertezza sulle elezioni presidenziali e il rischio di perdita di credito per le aziende.

Una nota positiva, però, c’è anche in questa prospettiva più pessimista. Piccole fasi di miglioramento economico, infatti, potrebbero verificarsi già all’inizio dell’anno nuovo, aprendo scenari più espansionistici.

La previsione conferma, quindi, che la ripresa avverrà probabilmente nei primi mesi del 2020. Bisognerà capire con quali ritmi.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Crescita economica

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \