Proroga contributi INPS: chi paga entro la scadenza del 18 maggio 2020

Proroga contributi INPS, ma non per tutti: chi paga entro la scadenza del 18 maggio 2020? Facciamo il punto, con un focus particolare sui contributi fissi di artigiani e commercianti. Rinvio a settembre anche per i soci.

Proroga contributi INPS, il comunicato stampa del 15 maggio 2020 chiarisce chi paga entro la scadenza del 18 maggio 2020, soffermandosi sulle regole per artigiani e commercianti.

La scadenza del 18 maggio 2020 è l’appuntamento ordinario per il versamento dei contributi fissi di artigiani e commercianti esclusi dalla sospensione prevista dal decreto Liquidità.

Ad ormai pochi giorni dalla scadenza, sono ancora in tanti a chiedersi chi paga entro il 18 maggio 2020 e quando invece si applica il rinvio.

A sciogliere i dubbi sui beneficiari della proroga è il comunicato stampa diramato dall’INPS nel pomeriggio del 15 maggio, successivamente modificato per chiarire che il rinvio al 16 settembre si applica anche ai soci, nel rispetto dei requisiti generali che analizzeremo di seguito.

Le perplessità erano dovute ai criteri relativi all’applicazione della proroga dei contributi INPS in scadenza il 18 maggio 2020. Analizziamoli di seguito.

Proroga contributi INPS: chi paga entro la scadenza del 18 maggio 2020

Riferimento normativo relativo alla proroga dei contributi INPS di maggio 2020 è l’articolo 18 del decreto Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, che ha disposto la sospensione dei versamenti di aprile e maggio relativi:

  • alle ritenute alla fonte e alle trattenute relative alle addizionali sui redditi da lavoro dipendente e assimilati;
  • ai versamenti IVA;
  • ai contributi previdenziali ed assistenziali e ai premi INAIL.

La proroga però non si applica a tutti, ma esclusivamente ai soggetti che hanno subito a marzo e\o aprile 2020, rispetto agli stessi mesi del 2019, una diminuzione di fatturato o corrispettivi:

  • pari almeno al 33%, nel caso in cui i ricavi o compensi dell’anno precedente non siano superiori a 50 milioni di euro;
  • pari almeno al 50% nel caso di ricavi o compensi del 2019 superiori a 50 milioni di euro.

La verifica della differenza di ricavi tra 2019 e 2020 non è richiesta per i soggetti con domicilio o sede nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza.

Sono inoltre sospesi i versamenti di ritenute, IVA e contributi dei titolari di partita IVA che hanno intrapreso l’attività dopo il 31 marzo 2020.

Nel rispetto dei parametri di cui sopra, anche i contributi INPS dovuti da artigiani e commercianti per il mese di maggio 2020 slittano al 16 settembre, nuova data per la ripresa dei versamenti introdotta dal decreto Rilancio, approvato il 13 maggio 2020.

Proroga contributi fissi artigiani e commercianti maggio 2020: i passi per capire chi paga e chi no entro lunedì 18

Riassumendo, per capire quando si applica la proroga dei contributi INPS di maggio 2020, l’artigiano o commerciante titolare di partita IVA dovrà procedere come segue:

  • verificare l’importo di fatturato o corrispettivi di aprile 2019;
  • verificare l’importo di fatturato o corrispettivi di aprile 2020;
  • controllare che vi sia una riduzione:
    • pari almeno al 33% nel caso di ricavi o compensi fino a 50 milioni di euro;
    • pari almeno al 50% nel caso di ricavi o compensi superiori ai 50 milioni.

Chi beneficia della proroga, potrà versare quanto dovuto:

  • entro il 16 settembre 2020 in un’unica soluzione;
  • a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili di pari importo.

Proroga contributi INPS, il nodo dei soci: i chiarimenti nel comunicato stampa del 15 maggio 2020

Se dall’analisi della norma appare tutto lineare, così non è se ci si cala in alcuni casi concreti.

Come anticipato in precedenza, uno dei dubbi riguardava la possibilità di applicare la proroga anche ai contributi dovuti dai soci di ditte individuali, perplessità sorte in considerazione dell’impossibilità di verificare il parametro del calo di fatturato per il singolo socio.

La risposta è fornita dall’INPS, nel comunicato stampa del 15 maggio 2020.

La proroga della scadenza dei contributi fissi di artigiani e commercianti si applica anche ai soggetti iscritti in qualità di soci di società.

INPS - comunicato stampa 15 maggio 2020
Inps: sospensione dei contributi artigiani e commercianti anche per i soci

Ad una lettura rigida della norma, si riteneva che i soci non potessero beneficiare della proroga dei contributi INPS di maggio 2020. Il comunicato del 15 maggio (pubblicato nel pomeriggio e successivamente modificato nella tarda serata) scioglie i nodi su una questione che appariva tutt’altro che chiara.

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