Pensioni, ultime novità: svelate le misure in arrivo con la legge di Stabilità 2017

Luca Secondino

11 Ottobre 2016 - 11:36

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Pensioni, ultime novità: svelate le misure in arrivo con la legge di Stabilità 2017. Settimana decisiva per Ape e Quattordicesima.

Pensioni, ultime novità: svelate le misure in arrivo con la legge di Stabilità 2017. Il confronto tra Governo e sindacati dovrà affrontare nel dettaglio i temi e le priorità fissate nel verbale dello scorso 28 settembre.

Per pensionati e lavoratori, i prossimi giorni saranno determinanti per capire quanto gli interventi previsti dalla riforma incideranno sulle pensioni. Tra venerdì o sabato e la prossima settimana, il Governo presenterà ufficialmente la manovra per la legge di Stabilità 2017 nella quale sarà contenuto il primo gruppo di modifiche sulle pensioni.

La riforma delle pensioni sarà infatti divisa in due tipi di manovre: alcune immediate, che rientreranno già dalla fine dell’anno nella legge di Stabilità, altre invece dovranno essere ancora discusse alla fine dell’anno. Il primo ministro Matteo Renzi in quello che è stato chiamato “patto della lavagna”, ha spiegato che il Governo mette sul piatto 6 miliardi di euro da investire in tre anni, e il verbale redatto con i sindacati dovrà essere confermato entro la fine del 2016 per far rientrare le riforme nella legge di stabilità.

Tra gli interventi previsti nella legge di Stabilità 2017 c’è l’aumento della Quattordicesima per le pensioni minime, un’estensione della platea, l’introduzione della Quota 41 e l’anticipo pensionistico Ape per alcuni tipi di lavoratori. Per la precisione alcune misure, soprattutto l’Ape, potrebbero finire anche in un un decreto legge parallelo alla manovra, dato che il confronto con i sindacati potrebbe non concludersi entro questa settimana.

Ecco allora quali sono le misure per la riforma delle pensioni in arrivo con la legge di Stabilità 2017.

Pensioni, ultime novità: le misure in arrivo con la legge di Stabilità 2017

Nella legge di Stabilità 2017 verranno introdotte delle nuove riforme alle pensioni. Le misure riguarderanno soprattutto i pensionati con trattamento minimo per i quali verranno estesi i limiti per i meritevoli di Quattordicesima e verrà stanziato un aumento di questa. Ancora in dubbio le modifiche per i lavoratori precoci e gli addetti ai lavori usuranti.

QUATTORDICESIMA: nella legge di Stabilità 2017 verrà apportata la modifica per la quattordicesima mensilità, appannaggio dei pensionati con trattamento minimo over 64. Viene estesa la platea, aggiungendo pensionati con redditi fino ai 13 mila euro annui, e viene aumentato del 30% l’assegno di luglio, che come consuetudine contiene la quattordicesima. L’aumento sarà dai 100 ai 150 euro.

Ecco cosa prevede l’aumento della Quattordicesima.

APE: la misura centrale sulle pensioni nella legge di Stabilità 2017 sarà l’Ape. L’anticipo pensionistico basato sul prestito previdenziale erogato da banche ed assicurazioni durerà dal 2017 al 2018 in via sperimentale e sarà rivolto a tutti i lavoratori iscritti a forme pubbliche di previdenza obbligatoria che a 63 anni mancheranno non più di 3 anni e 7 mesi alla maturazione della pensione di vecchiaia.

La somma anticipata dovrà poi essere restituita nei venti anni successivi al conseguimento della pensione attraverso un prelievo mensile sull’assegno che ammonterà al 5% ogni anno. Per chi usufruirà dell’Ape Social, la restituzione sarà con una percentuale più bassa, l’1%. Andare in pensione in anticipo con l’Ape sarà una scelta libera dei lavoratori.

Ecco nel dettaglio cosa prevede l’anticipo pesionistico Ape.

CUMULO GRATUITO: all’interno della legge di Stabilità sarà compreso il cumulo gratuito dei contributi versati in periodi diversi con più enti previdenziali, (restano comunque esclusi dalla misura i contributi presso le Casse dei Liberi Professionisti). Per i lavoratori, sarà possibile sommare gratuitamente i periodi di lavoro per guadagnare una pensione.

NO TAX AREA: nelle riforme che faranno parte della legge di Stabilità è in arrivo anche l’equiparazione della no tax area sui redditi delle pensioni e su quelli derivanti dal lavoro dipendente.

OTTAVA SALVAGUARDIA: le misure in questo caso riguardano gli esodati che avevano perso a tutti i titoli il lavoro prima della legge Fornero nel 2011. Saranno circa 26.300 gli esodati che con la riforma potranno accedere alla pensione.

Pensioni, ultime novità: cosa non rientrerà nella legge di Stabilità 2017

Dopo la legge di Stabilità ci sarà una seconda ondata di interventi sulla riforma della pensioni. Non si sa quindi ancora se le misure sui lavoratori precoci e sugli addetti ai lavori usuranti faranno parte della manovra.

PRECOCI: nel verbale è stato scritto che ci sarà la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica per tutti quei lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni per almeno 12 mesi effettivi. Si tratta di uno sconto potenziale pari a 10 mesi per le donne e di un anno e 10 mesi per gli uomini rispetto agli attuali requisiti per la pensione anticipata.

Per poter usufruire della Quota 41 sono è necessario far parte di una categoria tra:

  • Disoccupato senza ammortizzatori sociali;
  • Condizioni di salute che determinano una disabilità;
  • Addetto ai lavori usuranti.

Come per l’Ape, le categorie devono ancora essere individuate nel dettaglio.

USURANTI: per gli addetti ai lavori usuranti, sarà abolita la finestra mobile anticipando l’accesso alla pensione dai 12 ai 18 mesi. Inoltre saranno definite le categorie di chi svolge lavori usuranti o notturni.

Ecco le categorie e i cambiamenti per i lavori usuranti e notturni.

Iscriviti alla newsletter