Pensioni: domande a dicembre per andarci nel 2021. Ecco per chi

Teresa Maddonni

2 Dicembre 2020 - 13:42

2 Dicembre 2020 - 13:44

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Per le pensioni della scuola del 2021, e non solo, la domanda va presentata entro il 7 dicembre, ma non per tutti. Vediamo chi deve inoltrarla e come entro il prossimo lunedì.

Pensioni: domande a dicembre per andarci nel 2021. Ecco per chi

Per le pensioni alcune domande vanno presentate entro il 7 dicembre per poterci andare nel 2021.

Si tratta delle pensioni per il personale della scuola, insegnanti e ATA, che dovranno inoltrare la domanda entro il prossimo lunedì se vogliono congedarsi nel 2021 e in particolare a partire dal 1° settembre.

A fissare la data del 7 dicembre per le pensioni del personale della scuola è stato il decreto ministeriale del 12 novembre 2020. Cambia tuttavia la data per le pensioni dei dirigenti scolastici per i quali la domanda va inviata entro il 28 febbraio 2021. Vediamo nel dettaglio tutte le indicazioni del Miur sulle pensioni.

Pensioni: chi deve fare domanda entro il 7 dicembre

Per le pensioni 2021 coloro che devono fare domanda entro il 7 dicembre sono i docenti della scuola come anche il personale ATA e personale educativo.

La richiesta di cessazione dal servizio va fatta entro il prossimo lunedì per le pensioni che scatteranno a partire dal prossimo 1° settembre 2021.

Come si legge nel decreto del ministero dell’Istruzione devono inviare la domanda per andare in pensione a partire dal 1° settembre 2021 entro il prossimo 7 dicembre “il personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola”.

Le domande entro il termine del 7 dicembre con effetti dal 1° settembre 2021 vanno inviate per:

  • pensioni;
  • dimissioni volontarie;
  • trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo;
  • trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

Specifica il ministero sempre nel medesimo decreto sulle pensioni del 2021 che entro il 7 dicembre (il 28 febbraio 2021 per i dirigenti scolastici) si possono anche revocare le domande già presentate.

“Entro i termini di cui al comma 1, i soggetti che hanno già presentato le domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo ovvero ai sensi dell’articolo 1, comma 257, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, possono presentare la relativa domanda di revoca.”

Al solito anche la revoca della domanda entro la prossima settimana non vale solo per le pensioni.

Come fare domanda

Per le pensioni del 2021 della scuola la domanda va presentata online tramite la piattaforma di Istanze online.

Per le domande di trattenimento in servizio per raggiungere i requisiti minimi contributivi per la pensione possono anche essere presentate in modalità cartacea. Restano cartacee anche le domande per:

  • personale in servizio all’estero;
  • personale delle Province autonome.

La procedura è univoca, ma solo per la pensione anticipata con Quota 100 si dovrà seguire una specifica presente sempre su Istanze Online.

L’accertamento del diritto alla pensione, conferma il decreto del Miur, sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’INPS sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo entro i termini comunicati con nota congiunta da Miur e Istituto.

I termini dell’accertamento terranno conto anche dei tempi necessari per la comunicazione al personale dimissionario dell’eventuale mancata maturazione del diritto alla pensione per il 2021.

Argomenti

# INPS
# Scuola
# MIUR

Iscriviti alla newsletter

Money Stories