Coronavirus, più tempo per pagare le multe con lo sconto

Più tempo per pagare le multe con lo sconto, ma solo quelle notificate dal 17 marzo al 31 maggio. Vediamo come cambiano le scadenze stradali e amministrative con le misure del dl Cura Italia contro il Coronavirus.

Coronavirus, più tempo per pagare le multe con lo sconto

Coronavirus, più tempo per pagare le multe con lo sconto: la novità è contenuta nel dl Cura Italia.

Il decreto, entrato in vigore il 17 marzo, contiene la sospensione di molte scadenze, e alcune di queste riguardano proprio il codice della strada.

Per quanto riguarda le multe, è possibile pagarle con lo sconto entro 30 giorni, ma l’opportunità riguarda solo le sanzioni notificate in un determinato periodo.

Vediamo come cambiano le scadenze sia stradali che amministrative grazie ai provvedimenti del Cura Italia.

Coronavirus, più tempo per pagare le multe con lo sconto

Il dl Cura Italia ha riscritto l’intero calendario fiscale, e anche le scadenze del codice della strada hanno subìto delle variazioni.

Ad esempio, grazie al decreto del 17 marzo, il periodo per pagare una multa con lo sconto del 30% sale a 30 giorni, invece dei 5 previsti finora.

Si tratta, naturalmente, di un provvedimento temporaneo, volto a dare maggiore liquidità a imprese e famiglie in questo periodo di crisi economica.

L’agevolazione però si applica alle multe notificate in un determinato periodo di tempo, ovvero dal 17 marzo -giorno di entrata in vigore del decreto- al 31 maggio.

Lo sconto resta fermo anche per un altro periodo, ovvero dal 10 marzo al 3 aprile, poiché sono stati sospesi i termini di pagamento in questa fascia temporale.

Il dl Cura Italia non ha invece previsto lo stop al pagamento dei premi dell’assicurazione, ma ne ha allungato la franchigia di 30 giorni: fino al 31 luglio 2020: sarà possibile circolare in regola anche senza aver rinnovato la polizza.

Coronavirus, cambiano anche le scadenze stradali: il nuovo calendario

Tra le misure di proroga del Cura Italia non ci sono solo le scadenze fiscali, ma anche quelle stradali e amministrative.

Ad esempio, i veicoli per cui la revisione è scaduta o scade entro il 31 luglio, possono continuare a circolare senza il pericolo di incorrere in sanzioni fino al 31 ottobre 2020.

Le patenti e i certificati di idoneità alla guida di ciclomotori scaduti al 31 gennaio, invece, vedono slittare la propria validità fino al 31 agosto.

Per quanto riguarda invece le autorizzazioni, le concessioni, e altri titoli amministrativi che sono in scadenza nel periodo tra il 31 gennaio e il 15 aprile, il nuovo termine ultimo è rimandato al 15 giugno.

La validità dei fogli rosa e delle carte di circolazione, infine, è stata prorogata al 30 giugno.

Anche il bollo auto è stato oggetto di scadenza rimandata al 30 giugno, ma per ora la proroga interessa solo Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Piemonte.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Multe

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.