Italia: per DBRS rischi contenuti da deficit, Governo punti su occupazione

Gli analisti dell’agenzia di rating non hanno dubbi: più che alle percentuali di deficit, il Governo deve puntare sull’incremento dell’occupazione (e non farsi distrarre dalle elezioni)

Italia: per DBRS rischi contenuti da deficit, Governo punti su occupazione

Più che all’allargamento del deficit, l’attenzione va rivolta all’andamento dei fondamentali economici. In un report dedicato al nostro Paese, l’agenzia di rating DBRS prova a smorzare i timori relativi lo stato di salute dei conti pubblici, che hanno innescato la recente impennata dei tassi (passati in sei mesi dall’1,7 al 3,3%), consigliando di focalizzarsi sui fondamentali dell’economia italiana.

Negli ultimi anni rileva l’agenzia di rating, la quarta al mondo in termini di quota di mercato dopo Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch, sono stati fatti importanti progressi sul fronte banche, lavoro e posizione con l’estero. Ora, in un momento in cui il contesto internazionale non è più florido come qualche tempo fa, l’esecutivo deve puntare a far crescere l’occupazione per fronteggiare il rallentamento dell’economia.

Gli elementi positivi

Al momento, rileva l’agenzia di rating, “i rischi per la stabilità finanziaria causati dall’allargamento dei rendimenti sovrani italiani appaiono contenuti”. Tre gli elementi positivi messi in evidenza nel report intitolato ““Italy: Looking Beyond the Political Noise”: i miglioramenti compiuti dal sistema bancario, l’andamento dell’occupazione e della posizione con l’estero.

“Il sistema bancario ha fatto progressi nel processo di riduzione dello stock di NPL (Non Performing Loans, crediti deteriorati, ndr) e in quello di rafforzamento dei buffer di capitale”, l’occupazione “è a un livello maggiore rispetto a prima della crisi” e la posizione nei confronti dell’estero “è migliorata negli ultimi anni”.

I fattori di criticità

L’altra faccia della medaglia è rappresentata da un’attività economica in frenata a causa di un contesto estero in deterioramento, di un calo della fiducia economica e di tassi di interesse in salita. “In questo contesto, DBRS non si aspetta un miglioramento materiale delle performance di crescita e nel brevissimo periodo (nei prossimi trimestri) l’economia potrebbe risentirne”.

Inoltre, e il monito arriva nel giorno della diffusione dei risultati degli stress test dell’EBA (che, stando alle indiscrezioni, le banche italiane avrebbero superato), un prolungato periodo caratterizzato da elevata volatilità e da incremento dello spread potrebbe mettere sotto pressione il comparto bancario, minare la fiducia delle imprese, influire sulla crescita del credito e contribuire al ri-prezzamento degli asset.

Attenzione alle elezioni, l’occupazione è un fattore cruciale

Un altro fattore di criticità è rappresentato dalle elezioni europee poiché, con l’obiettivo di incrementare i consensi, le forze al governo potrebbero rinviare l’elaborazione di misure “per risolvere le debolezze strutturali del Paese”.

A questo punto, l’agenzia canadese ritiene che tutto dipenderà dalla capacità dell’esecutivo di mettere in campo misure a favore dell’occupazione destinate “a sostenere, piuttosto che invertire, la performance di crescita dell’Italia”.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Agenzie di rating

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.