Banche italiane, arriva il premio Moody’s. Ecco i bond che battono i BTP

Laura Naka Antonelli

26/11/2025

Dopo l’upgrade del rating sull’Italia Moody’s premia anche le banche italiane. Ecco i bond che battono i BTP.

Banche italiane, arriva il premio Moody’s. Ecco i bond che battono i BTP

Pioggia di upgrade sui rating di diverse banche italiane da parte di Moody’s. Una mossa naturale, visto che l’agenzia ha annunciato venerdì scorso 21 novembre 2025 di avere alzato il giudizio sul debito pubblico dell’Italia, dunque sui BTP & Co., portandolo dal precedente “Baa3”, giudizio superiore a quello junk, ovvero spazzatura, di un solo gradino, a “Baa2”, con outlook stabile.

Va ricordato che i rating delle banche italiane sono influenzati da quelli assegnati al debito pubblico italiano per la forte e storica correlazione che esiste tra il settore bancario italiano e i Titoli di Stato italiani: correlazione che è stata considerata ai tempi della crisi dei debiti sovrani decisamente tossica e che si riassume nell’espressione ben nota doom loop, tradotta in alcuni casi e soprattutto in passato come una sorta di abbraccio mortale.

La situazione si è indubbiamente ribaltata in quanto, con i BTP che continuano a essere premiati, la correlazione è diventata positiva, come ha ricordato più volte il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, nell’avallare la richiesta del governo Meloni alle banche italiane di finanziare la legge di bilancio 2026. Detto questo, alcune obbligazioni bancarie battono già da un po’ di tempo i Titoli di Stato italiani. Di conseguenza, con la nuova mossa di Moody’s, il loro rating è ulteriormente aumentato.

L’appunto che Giorgetti aveva fatto alle banche italiane citando il rating dell’Italia

Così aveva detto il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, in particolare, alla fine di settembre, quando il governo Meloni aveva inneggiato alla promozione del rating annunciata da Fitch:

“Se voi oggi aprite le agenzie capirete che una serie di istituzioni finanziarie, a cominciare dalle banche, sono state a loro volte beneficiate di un miglioramento del rating grazie al miglioramento del rating del paese. L’auspicio è che queste istituzioni che hanno beneficiato di un’azione collettiva partecipino ad uno sforzo di sistema per migliorare le condizioni, ad esempio alle imprese per l’accesso al credito e quant’altro”.

Detto questo, alcune banche presentavano per l’appunto e già da un po’ rating sui bond più alti rispetto a quello che dalle stesse agenzie di rating era stato riconosciuto ai BTP.

Ma veniamo agli upgrade dei rating che sono stati annunciati direttamente dalle banche italiane, premiate nelle ultime ore da Moody’s, dopo l’upgrade del giudizio sull’Italia da parte dell’agenzia, e in un momento in cui non mancano gli allarmi della BCE sui rischi che incombono sulla stabilità finanziaria.

Bond UniCredit continuano a battere i BTP, rating A da Moody’s, Fitch, S&P Global

Tra gli upgrade di Moody’s spicca sicuramente il rating “A” riconosciuto a UniCredit, i cui bond battono da parecchio i BTP in termini di merito creditizio.

La banca guidata dal CEO Andrea Orcel ha annunciato infatti con un comunicato stampa di avere ottenuto la sua terza ‘singola A’ grazie al miglioramento del rating emittente da parte di Moody’s ad “A3”.

Per la precisione, Moody’s ha rivisto al rialzo di un notch i rating Senior Preferred e Long-Term Deposits di UniCredit SpA, portandoli da “Baa1” ad “A3”, e ha assegnato un outlook stabile. Il Baseline Credit Assessment di UniCredit SpA è stato alzato a “Baa2”.

Piazza Gae Aulenti ha commentato la promozione facendo notare che “il merito di credito autonomo e il profilo finanziario, con un punteggio di ’A3’, beneficiano del diversificato mix di attività della banca e delle sue posizioni di leadership nelle
economie europee sviluppate e mature
”.

Di fatto, “la banca ha ottenuto valutazioni migliorate su tutta la struttura del capitale, con i rating Additional Tier 1, Tier 2 e Senior Non-Preferred innalzati di un notch ciascuno”.

L’istituto di credito ha ribadito che “la mossa di Moody’s rappresenta il quarto importante miglioramento del rating
creditizio
ottenuto quest’anno da UniCredit, che ora è valutata con un rating ‘singola A’ da tutte e tre le principali agenzie
”: dunque, oltre che da Moody’s, anche da S&P Global e da Fitch Ratings.

I bond di UniCredit battono ormai da un po’ i BTP, presentando rating decisamente più alti rispetto a quelli che le tre agenzie di rating assegnano ai Titoli di Stato italiani.

Il premio ai rating di Banco BPM

Promozione da parte di Moody’s anche per l’ex preda di UniCredit Banco BPM, che ha visto il rating sui suoi bond Lungo Termine passare a “Baa1” da “Baa2” e il giudizio sulle obbligazioni Debito Senior Unsecured migliorato a “Baa1” da “Baa2”.

La valutazione di Lungo Termine sui Depositi è entrata inoltre nel club A, promossa per la precisione ad “A3” da “Baa1”.

Tutti i rating presentano un outlook stabile. Così la banca nelle mani del CEO Giuseppe Castagna:

“Questi miglioramenti derivano dall’upgrade a Baa2 da Baa3 del Baseline Credit Assessment (BCA) (stesso livello, Baa2, riconosciuto da Moody’s all’Italia), attribuito a Banco BPM, che riflette non solo il recente rialzo del rating sovrano dell’Italia, ma anche la positiva valutazione fatta dall’agenzia dei fondamentali del Gruppo, includendo: il consolidato franchise in Italia, una migliorata qualità degli attivi, la buona redditività e diversificazione dei ricavi, un solido livello di capitale, il basso rischio di rifinanziamento e le consistenti attività liquide di elevata qualità. Moody’s è la seconda agenzia che quest’anno riconosce un miglioramento dei rating emittente e depositi di Banco BPM e che porta il rating sui depositi nella categoria “A”.

Nella categoria A, va dunque precisato, non è finito il rating dei bond di Banco BPM, ma quello sui depositi, che è la valutazione che viene assegnata alla capacità di una banca di rimborsare i depositi (come, dunque, conti correnti, conti di risparmio).

I rating noti come senior unsecured, senior preferred, senior non-preferred, subordinati, indicano invece la probabilità che la banca rimborsi i propri debiti verso gli obbligazionisti.

Anche i bond di Intesa SanPaolo battono i BTP

In evidenza anche l’annuncio di Intesa SanPaolo, banca guidata dal CEO Carlo Messina:

“Intesa Sanpaolo informa che l’agenzia internazionale Moody’s ha migliorato il rating a lungo termine senior preferred (unsecured) a ‘A3’ da ‘Baa1’ con outlook stabile. Il rating a breve termine è stato confermato a ‘P-2’. L’azione segue quella analoga riguardante l’Italia resa nota dall’agenzia il 21 novembre scorso. Non sono attesi riflessi economico-patrimoniali significativi per la banca”.

Anche i bond di Intesa SanPaolo battono dunque i BTP, e anche da un bel po’ di tempo, come nel caso di UniCredit.

Moody’s premia anche i rating di BPER

In evidenza anche il premio Moody’s assegnato a BPER.

BPER Banca ha annunciato che Moody’s Ratings ha migliorato il long-term deposit rating ad “A3” da “Baa1”, il long-term issuer rating e il senior unsecured debt rating a “Baa2” da “Baa3”, con outlook a stabile.

Anche in questo caso, dunque, così come nel caso di Banco BPM, a essere stato portato al livello A è stato il rating sui depositi, mentre il rating sui bond è stato alzato al livello pari a quello dei BTP, che è ora pari a “Baa2”.

La banca guidata dall’AD Gianni Franco Papa ha commentato le promozioni facendo notare che “l’upgrade del Baseline Credit Assessment (BCA) di BPER a Baa2 da Baa3 (come nel caso dell’Italia) riflette il miglioramento del rating sul debito sovrano dell’Italia del 21 novembre, che limitava il BCA della Banca”.

Anche BPER ha tenuto a precisare che l’upgrade è scattato per altri motivi intrinseci alla banca:

“Al miglioramento del BCA hanno contribuito la buona qualità del credito, anche a fronte di una rapida crescita degli impieghi, nonché i solidi profili reddituali e patrimoniali. L’agenzia di rating ha inoltre tenuto conto del robusto profilo di raccolta e liquidità di BPER, caratterizzato da un basso rischio di rifinanziamento e un’ampia riserva di attività liquide di elevata qualità. L’outlook stabile sui long-term deposit rating, long-term senior unsecured debt rating e long-term issuer rating riflette l’outlook stabile sull’Italia, nonché l’aspettativa di Moody’s di una sostanziale stabilità nel profilo finanziario e nella struttura delle passività della Banca nel corso dei prossimi 12-18 mesi”.

Lo scorso 21 novembre Moody’s ha alzato il rating dell’Italia a “Baa2” da “Baa3”, con outlook stabile.

L’annuncio ha concluso la stagione degli aggiornamenti dei rating da parte delle principali agenzie, che ha riservato sorprese decisamente positive per l’Italia di Meloni.

Le promozioni dei rating delle banche sono state rese note dagli stessi istituti di credito UniCredit, Banco BPM, Intesa SanPaolo e BPER nella giornata di ieri, martedì 25 novembre 2025.

I BTP sono stati premiati, oltre che da Moody’s, da Fitch e da DBRS, con quest’ultima che ha riportato il giudizio sul debito pubblico italiano alla categoria “A ”.