Bonus ristorante, addio sconto del 20%. Torna il rimborso con cashback

Nuovi chiarimenti sul bonus ristoranti: non ci sarà lo sconto immediato del 20% per chi paga con bancomat, ma il rimborso avverrebbe tramite cashback. Vediamo quali sono le novità in arrivo sull’incentivo al Made in Italy che potrebbe far parte del decreto Agosto.

Bonus ristorante, addio sconto del 20%. Torna il rimborso con cashback

Bonus ristoranti nel decreto Agosto, si susseguono novità e smentite riguardo all’incentivo ai consumi.

Dopo un’iniziale dietrofront, sembra che il bonus ristoranti farà parte del decreto di prossima emanazione, anche se in una forma diversa da quella anticipata: non più come sconto diretto sulle spese pagate con bancomat, ma un rimborso tramite il meccanismo del cashback.

In effetti nella bozza del provvedimento che circola in queste ore non si menziona l’agevolazione, si fa riferimento solo al meccanismo del cashback.

Il bonus ristoranti, o consumi -visto che avrebbe dovuto abbracciare anche altri settori oltre alla ristorazione, come l’abbigliamento- prevedeva uno sconto del 20% sugli acquisti effettuati tramite moneta elettronica.

Bonus ristorante, addio sconto del 20%. Torna il rimborso con cashback

Per stimolare i consumi e allo stesso tempo incentivare i pagamenti col bancomat era allo studio un bonus ristoranti ed elettrodomestici, ovvero un incentivo per le spese di arredamento, al bar e altri ancora.

La strada decisa prevedeva lo sconto del 20% direttamente all’acquisto. Pare invece che si sia deciso per il rimborso al contribuente tramite cashback, forse come si pensava di fare per il bonus digitale sul conto corrente o sulla carta.

In questo modo però l’agevolazione non sarà diretta: il consumatore dovrà aspettare il prossimo anno per vedere il rimborso.

Il bonus dovrebbe (il condizionale è d’obbligo fino alla pubblicazione del decreto Agosto) essere valido per tutti i settori importanti per il Made in Italy, quindi anche l’abbigliamento e le calzature.

Bonus ristorante col cashback e contributi a fondo perduto per la filiera alimentare

Tra gli aiuti al settore della ristorazione, che insieme a quello turistico è uno dei più colpiti dalla crisi, dovrebbe essere confermato il bonus filiera alimentare, ovvero i contributi a fondo perduto per tutte le imprese in attività con codice ATECO 56.10.11 (ristorazione con somministrazione).

Dovrebbe essere confermata anche l’esenzione per la Tosap e Cosap per tutto il 2020. Inoltre, per il settore turistico e dello spettacolo, è prevista l’esenzione dalla seconda rata IMU se in possesso di determinati requisiti.

Non resta che attendere la pubblicazione del decreto Agosto per avere maggiori informazioni e certezze.

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