Volete una pensione milionaria ed evitare brutte sorprese? Ecco come fare

Daniele Piovino

26 Marzo 2014 - 17:19

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Alcuni giornali americani hanno pubblicato una tabella utile per raggiungere una pensione da 1 milione di dollari

È di qualche giorno fa la notizia di alcuni insegnanti della provincia di Milano che, prossimi all’agognata pensione, si sono recati agli sportelli dell’Inps per il conteggio globale dei versamenti ricevendo in cambio una sorpresa niente male: nei terminali Inps non c’era (e non c’è) traccia dei contributi previdenziali per diverse supplenze (si tratta anche di incarichi annuali) effettuate all’inizio della carriera, presso scuole pubbliche dell’area metropolitana, tra l’inizio degli anni Settanta e il 1987. E il caso milanese, secondo i dirigenti dell’istituto previdenziale, potrebbe allargarsi a tutto il territorio nazionale: c’è solo da attendere che altri docenti si trovino a fare i calcoli in vista del pensionamento.

Se il problema dovesse riguardare i contributi versati fino al 1987, per le cosiddette supplenze brevi, si tratterebbe di versamenti che rientrano nella gestione previdenziale privata (Ago, assicurazione generale obbligatoria) dell’Inps. Contributi per i quali scatta la prescrizione dopo un periodo di dieci anni, perché fino al 1987 i contributi degli insegnanti per le supplenze brevi venivano versati direttamente all’Inps (in seguito sono divenute di competenza dell’Inpdap).

Come evitare queste sorprese previdenziali? Iniziare a mettere da parte una certa somma ogni mese da quando si è giovani, potrebbe essere una buona idea. Tutti abbiamo ricevuto un consiglio del genere, ma nessuno ci ha mai suggerito quanti soldi si devono mettere da parte mensilmente. Ci hanno pensato alcuni giornali americani, pubblicando una tabella nella quale vengono indicate le cifre in relazione all’età in cui si inizia a risparmiare, con l’obiettivo di raggiungere una pensione a cinque stelle. L’importante è avere - oltre ad una discreta occupazione - una certa costanza e determinazione: anche partendo da età diverse, secondo questa tabellona “magica”, si può giungere all’età della pensione, sessantacinque anni, con più di un milione di dollari.

Ad esempio, se si inizia a risparmiare a venti anni, con un tasso annuo del 6%, mettendo da parte 361 dollari al mese, si può toccare la vetta del milione una volta andati in pensione. Se si inizia a risparmiare a venticinque anni, i soldi da mettere da parte mensilmente diventano 499 dollari.
Il concetto che sta alla base del ragionamento è assai semplice: iniziare a risparmiare quando si è giovani potrebbe essere la vera e unica #svoltabuona.

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