Investimenti: arriva l’Etf che investe in bond delle Banche Internazionali di Sviluppo

UBS ha lanciato il primo Etf che investe nelle obbligazioni di Banche Internazionali di Sviluppo. Il fondo replica l’indice Solactive UBS Global Multilateral Development Bank Bond USD 25% Issuer Capped TR, benchmark composto da bond sovranazionali, con rating minimo elevato emessi per finanziare progetti che avranno effetti positivi sulla società e sull’ambiente

Investimenti: arriva l'Etf che investe in bond delle Banche Internazionali di Sviluppo

Sempre più richiesti dagli investitori italiani, gli investimenti sostenibili rappresentano uno dei temi dominanti questa prima parte di 2019.

Con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, la finanza sostenibile punta a generare valore senza dimenticare l’utilità che l’attività porta alla società nel suo complesso e il suo impatto sul sistema ambientale.

Etf che permette di investire nei bond delle Banche di sviluppo

Da sempre particolarmente attenta a questo megatrend, UBS Asset Management ha annunciato di aver ampliato la propria gamma di Etf socialmente responsabili quotando su Borsa Italiana l’UBS Etf Sustainable Development Bank Bonds UCITS Etf (codice ISIN LU1852211215).

Si tratta del primo Etf che consente d’investire in obbligazioni emesse dalle Banche Internazionali di Sviluppo (Multilateral Development Banks, MDBs) come EBRD (European Bank for Reconstruction & Development), IBRD (International Bank for Reconstruction & Development), ADB (Asian Development Bank).

“Le MDBs forniscono risorse finanziarie ai Paesi in via di sviluppo, affinché promuovano una crescita della loro economia sostenibile e in armonia con i 17 Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite”, riporta la nota del colosso elvetico.

L’indice replicato dall’Etf è il Solactive UBS Global Multilateral Development Bank Bonds USD 25% Issuer Capped che copre circa il 65% della capitalizzazione del mercato degli MDB, pari a circa 320 miliardi di dollari.

L’indice presenta un rendimento a scadenza (Yield To Maturity) del 2,64% con una “duration” 3.21 (dati a Dicembre 2018), i bond selezionati hanno un rating minimo di “AA-“ (S&P) o “Aa3” (Moody’s) un’emissione minima di 500 milioni di dollari, una durata minima residua di 12 mesi e sono in dollari.

L’indice è ponderato sulla base della capitalizzazione di mercato, ma il peso di ogni singolo emittente non può superare il 25%.

Risorse finanziarie a costi più bassi

“Questi bond consentono ai Paesi in via di sviluppo di accedere a risorse finanziarie a costi più bassi”, ha detto Francesco Branda, Head of Passive & ETF Specialist Sales Italy di UBS AM.

“A differenza dei green bond - che impattano solo sulla componente ‘E’ (ambiente) - il loro contributo positivo si estende anche alle variabili Sociale – ‘S’, e di Governance – ‘G’. Coniugano quindi un aspetto ESG importante e allo stesso tempo un profilo molto attraente per gli investitori in quanto hanno un’eccellente affidabilità creditizia”.

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