Samsung Pay in arrivo in Italia: come funziona l’alternativa a Apple Pay?

Samsung Pay in arrivo in Italia: l’accordo con Mastercard e gli acquisti online: ecco come funziona l’alternativa a Apple Pay.

Samsung Pay in arrivo in Italia: come funziona l’alternativa a Apple Pay? Per chi arriva in ritardo, Samsung Pay, il nuovo modo di pagamenti sicuri della casa coreana, ha compiuto da poco il suo primo compleanno, ma in molti ancora si chiedono come funziona e che cos’è.

Samsung Pay è il sistema di pagamento mobile diretto concorrente di Apple Pay e lanciato lo scorso anno sui Galaxy S6. Originariamente Samsung Pay è nato anche per sopperire alle mancanze di Google Wallet, poi con l’acquisizione/integrazione di LoopPay, e le partnership con MasterCard, American Express e Visa, il servizio è cresciuto e si è completato.

Samsung, dopo lo scandalo delle batterie del Galaxy Note 7, ha recentemente annunciato che per gli utenti del servizio Samsung Pay è in arrivo la possibilità di fare pagamenti e acquisti online già dai primi mesi del 2017 grazie al nuovo accordo con Mastercard, attraverso cui potrà impiegare il servizio Masterpass già diffuso su centinaia di migliaia di negozi online in 33 nazioni.

Come funziona Samsung Pay e che differenza c’è con Apple Pay? Finora le differenze tra i due sistemi di pagamento mobile sembrano favorire la casa coreana, che ora compete con Apple su tutti i fronti della telefonia user friendly.

Dopo un anno dal lancio, ora Samsung Pay comprende finalmente i pagamenti online e in app, ma in molti si chiedono quando il servizio sarà disponibile anche in Italia. Allora vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona Samsung Pay, quando arriva in Italia e che differenze ci sono con il rivale Apple Pay.

Samsung Pay in arrivo in Italia: come funziona l’alternativa a Apple Pay?

Samsung Pay è il sistema di pagamento mobile di casa Samsung, che consente agli utenti di pagare da oggi anche online e in app, oltre che tramite telefono in pagamenti sicuri. Vediamo come.

Il sistema di pagamento Samsung Pay è basato sulla tecnologia sviluppata da LoopPay, azienda acquisita da Samsung a fine febbraio specializzata in mobile payment via MST, il protocollo alla base delle tradizionali bande magnetiche e grazie anche alla tecnologia NFC, gli smartphone Samsung consentono di pagare sia in Pos tradizionali che conctatless.

I pagamenti mobile non hanno avuto finora una diffusione di massa in parte anche per la mancata innovazione dei terminali di ultima generazione: i nuovi sistemi di mobile payment utilizzano la tecnologia NFC, la stessa su cui sono basati Apple Pay e Google Wallet e Samsung, astutamente, ha deciso di incorporare anche il supporto per la tecnologia MST a bande magnetiche, per riuscire a pagare la dove gli altri sistemi non riescono.

Al momento del pagamento, basterà estrarre lo smartphone Samsung scegliendo la carta da cui si vuole effettuare il pagamento, avvicinarlo ai Pos e il pagamento andrà a buon fine. Ora Samsung Pay ha inserito anche il servizio di pagamento sicuro anche online e negli acquisti in-app attraverso Masterpass di Mastercard.

Per gli utenti di tutto il mondo sarà possibile utilizzare Masterpress da qualsiasi dispositivo, sia che si tratti di un computer, di un tablet o uno smartphone. Con la funzione Checkout Express, si potrà utilizzare la carta di debito o di credito Mastercard senza compilare alcun form, ma semplicemente inserendo i dati bancari salvati sull’account Samsung Pay.

Samsung Pay garantisce transazioni sicure, sia dai siti web che all’interno delle app grazie codici criptati e scanner di impronte digitali.

Samsung Pay in arrivo in Italia: differenze con Apple Pay

Samsung Electronics ha annunciato che Samsung Pay verrà attivato in Malesia, Russia e Tailandia, estendendo a dismisura il bacino di utenza che già vede coinvolto il mercato americano. Un passo avanti per Samsung che questa volta, guardando indietro, ha guadagnato un punto in più di Apple.

Infatti Samsung Pay, grazie al supporto della tecnologia NFC e del protocollo MST -magnetic secure transmission a bande magnetiche, rende possibile utilizzare gli smartphone per pagare in tutti gli esercizi commerciali dotati di POS tradizionali o contactless, diversamente da Apple Pay che è supportato soltanto dai secondi.

Per il resto, i due sistemi di pagamento funzionano allo stesso modo. Samsung Pay e Apple Pay si daranno filo da torcere, ma quando arriverà in Italia Samsung Pay? Forse prima del rivale Apple.

Samsung Pay in arrivo: quando in Italia?

In Italia siamo un po’ in ritardo con i pagamenti online e con quelli tramite mobile, quindi siamo ancora in attesa di Apple Pay e non è da escludere che Samsung Pay possa arrivare prima.
Del resto, dopo due anni dalla nascita di Apple Pay, il sistema è presente solo negli USA e in altri 8 Paesi: Regno Unito, Cina, Australia, Canada, Singapore, Svizzera e Francia, Hong Kong, e la Spagna dovrebbe essere la prossima.

In Italia il pagamento online ha subito un freno nell’ultimo anno e per questo i due colossi hanno deciso di non investire nel nostro Paese dove si paga molto di più con i contanti rispetto al resto del mondo.

Se indiscrezioni danno Apple Pay in arrivo in Italia a metà 2017, Samsung Pay prova ad anticipare ai primi mesi del 2017.

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