Nasce il Polo nazionale della Guardia di Finanza grazie al protocollo d’intesa con l’Inps

Dal 1° settembre 2019 sarà il “Polo nazionale della Guardia di Finanza” ad erogare le pensioni, il trattamento di fine servizio e i prestiti agli assicurati della Guardia di Finanza. Questo quanto notificato nel comunicato stampa pubblicato dall’Inps il 29 luglio 2019.

Nasce il Polo nazionale della Guardia di Finanza grazie al protocollo d'intesa con l'Inps

Come notificato dal comunicato stampa pubblicato dall’Inps il 29 luglio 2019, è stato stabilito un protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza con cui si sottoscrive il “Polo nazionale della Guardia di Finanza”.

Il Polo nazionale della Guardia di Finanza sarà l’addetto all’erogazione delle pensioni, al trattamento di fine servizio e dei prestiti a partire dal 1° settembre 2019.

Il protocollo d’intesa è stato firmato dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, e il Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Prof. Pasquale Tridico.

Nasce il Polo nazionale della Guardia di Finanza in intesa con l’Inps

Come diffuso dal comunicato stampa dell’Inps pubblicato il 29 luglio, il Polo nazionale della Guardia di Finanza, con a capo la Direzione Regionale Lazio dell’Inps, sovrintenderà alla gestione delle attività di sistemazione dei cassetti pensionistici del personale e alla liquidazione dei trattamenti di quiescenza, con il pagamento della prima mensilità di pensione.

Comunicato stampa Inps - 29 luglio 2019
Protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza

Si occuperà anche delle domande di riscatto, computo e ricongiunzione, delle indennità di buonuscita, della definizione dei riscatti ai fini del TFS e delle richieste di erogazione dei piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

In pratica tutte le attività e le procedure svolte dall’Inps, quindi dalle Direzioni Provinciali e dalle Filiali Metropolitane dislocate sull’intero territorio nazionale, saranno concentrate presso la nuova struttura del Polo.

Il Polo subentrerà nella gestione degli assicurati appartenenti alla Guardia di Finanza che al 1° settembre ancora non hanno presentato domanda di prestazione pensionistica all’Inps.

Il protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza snellirà le procedure

Il C.I.A.N., Centro Informatico Amministrativo Nazionale della Guardia di Finanza, lavorerà a stretto contatto con la Direzione Regionale Inps del Lazio, favorendo in tempi brevi la sistemazione dei cassetti contributivi dei 60 mila Finanzieri in prossimità della data di cessazione dal servizio.

Un vantaggio dell’interazione tra Inps e C.I.A.N. è la garanzia di continuità di pagamento fra retribuzione e pensione.

Il Polo diventerà per il C.I.A.N. della Guardia di Finanza l’unico interlocutore a livello nazionale, con conseguente snellimento delle procedure e tempi di elargizione delle prestazioni.

L’utenza potrà, infine, beneficiare di un collegamento diretto con l’Inps, attraverso i canali di comunicazione al pubblico, tramite il percorso digitale “INPS risponde” e un servizio di “contact center” resi disponibili dall’Istituto.

In allegato il comunicato stampa dell’Inps pubblicato il 29 luglio 2019.

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