Cedolino pensione di agosto, guida tra conguaglio, tagli e date di pagamento

Simone Micocci

18 Luglio 2026 - 11:51

Guida alla pensione di agosto: ecco tutto quello che serve sapere su conguaglio, riduzione del 5% e date di pagamento.

Cedolino pensione di agosto, guida tra conguaglio, tagli e date di pagamento

Quando arrivano le pensioni ad agosto e cosa bisogna aspettarsi dal prossimo cedolino? La mensilità in pagamento all’inizio del mese sarà particolarmente importante, perché per molti pensionati potrebbe esserci il conguaglio fiscale legato al modello 730/2026, sotto forma di rimborso oppure di trattenuta.

Ma non è l’unica novità da tenere sotto controllo. Da agosto, infatti, potrebbero scattare anche i primi tagli sulle prestazioni collegate al reddito per quei pensionati che non hanno ancora comunicato all’Inps i redditi relativi al 2022, nonostante i precedenti solleciti da parte dell’Inps.

In attesa della pubblicazione del cedolino, prevista nei prossimi giorni nell’area personale MyInps, è quindi utile fare chiarezza sulle date di pagamento, sulle operazioni di conguaglio e sulle trattenute che potrebbero ridurre l’importo della pensione di agosto.

Il conguaglio sulla pensione di agosto

Una delle principali novità del cedolino di agosto riguarda il conguaglio fiscale legato al modello 730/2026, in quanto l’Inps, per i pensionati che lo hanno indicato come sostituto d’imposta, applica direttamente sulla pensione il risultato della dichiarazione dei redditi trasmesso dall’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente il conguaglio può avere due effetti opposti. Quando dal modello 730 emerge un credito, l’importo viene rimborsato e si aggiunge alla pensione ordinaria. In presenza di un debito, invece, l’Inps procede con una trattenuta, in un’unica soluzione oppure attraverso le rate indicate dal contribuente.

Il conguaglio può essere applicato già sulla pensione di agosto soprattutto per chi ha presentato la dichiarazione entro le prime scadenze e per il quale il prospetto di liquidazione è arrivato all’Inps in tempo utile. Chi ha trasmesso il 730 successivamente potrebbe invece dover attendere settembre o i mesi seguenti.

In caso di debito rateizzato, bisogna ricordare che il pagamento deve comunque concludersi entro la fine dell’anno. Di conseguenza, più tardi arriva il prospetto all’Inps, minore sarà il numero di mensilità disponibili e maggiore potrebbe essere l’importo trattenuto su ciascun cedolino.

Per sapere se il rimborso o la trattenuta saranno presenti già ad agosto, bisognerà quindi controllare il cedolino pubblicato nell’area personale MyInps.

Chi rischia il taglio del 5%

Inoltre, sul cedolino di agosto potrebbe comparire anche una trattenuta del 5% per i pensionati che percepiscono prestazioni collegate al reddito e che, nonostante i solleciti ricevuti, non hanno ancora comunicato all’Inps i redditi relativi al 2022.

Il taglio riguarda, ad esempio, chi beneficia dell’integrazione al trattamento minimo, delle maggiorazioni sociali, dell’incremento al milione, della quattordicesima o di altre prestazioni il cui importo dipende dalla situazione reddituale personale o familiare.
La trattenuta, calcolata sull’importo lordo della pensione di luglio 2026, verrà applicata sui ratei di agosto e settembre. Restano esclusi soltanto i pensionati con un assegno mensile pari o inferiore a 100 euro, che dovranno comunque regolarizzare la propria posizione.

Il termine da rispettare è il 15 settembre 2026. In assenza della dichiarazione reddituale, l’Inps potrà revocare definitivamente la prestazione collegata al reddito e procedere al recupero delle somme eventualmente percepite senza averne diritto.

Ovviamente, nel cedolino di agosto trovano spazio anche le trattenute fiscali ordinarie. Sulle pensioni imponibili l’Inps applica infatti l’Irpef mensile, oltre alle addizionali regionali e comunali riferite all’anno precedente, recuperate generalmente in più rate nel corso dell’anno.

L’importo può inoltre essere ridotto da eventuali recuperi o trattenute già avviati nei mesi precedenti. Non subiscono invece trattenute fiscali le prestazioni esenti, come quelle di invalidità civile, l’assegno sociale e le pensioni non tassate per specifiche condizioni previste dalla normativa.

Quando arrivano i soldi

La pensione di agosto sarà disponibile da sabato 1° agosto per chi riceve l’accredito su conto corrente postale e per chi ritira l’importo in contanti presso gli uffici postali. In quest’ultimo caso è bene ricordare che il sabato molti uffici osservano un orario ridotto e chiudono a metà giornata.

Chi riceve invece la pensione su conto corrente bancario dovrà attendere lunedì 3 agosto, primo giorno bancabile successivo.

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