Pensioni, ultime novità: INPS propone “reddito minimo garantito” per gli over 55

Rosaria Vincelli

05/11/2015

05/11/2015 - 17:24

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L’INPS avanza proposte per finanziare il reddito minimo garantito per coloro che superano i 55 anni di età: tagli a vitalizi e a pensioni d’oro.

Arrivano dall’INPS alcune proposte finalizzate a finanziare il “reddito minimo garantito” per tutti coloro che superano i 55 anni di età ma non hanno ancora i requisiti necessari al pensionamento.

Sono di pochi giorni fa le polemiche generate dalle proposte avanzate dal presidente dell’INPS, Tito Boeri, sul taglio al vitalizio ai politici (circa 4.000 percettori) che adesso si estende a quelle che sono state definite pensioni d’oro (circa 250.000 soggetti).

L’INPS risponde con la pubblicazione del rapporto INPS sulle pensioni di 69 pagine il quale si fonda su due assi portanti: abbattere la povertà almeno del 50% per chi ha un’età superiore ai 55 anni; garantire una nel mondo del lavoro una maggiore flessibilità in uscita.

Obbiettivo sotteso al programma presentato dall’INPS è anche “un’aspirazione alla semplificazione della normativa e all’unificazione dei trattamenti contributivi e previdenziali fra gestioni diverse.”

Pensioni, ultime novità: il rapporto INPS

Il rapporto pubblicato oggi dall’INPS sul sito e che racchiude le proposte avanzate e sottoposte alla vaglio del Governo nel mese di giugno 2015, sembra avere lo schema di un vero e proprio disegno di legge diviso in articoli.

Che cosa prevede il pacchetto INPS?

Il pacchetto presentato dall’INPS preme principalmente sull’istituzione del Sostegno di Inclusione Attiva per gli ultra55enni e la creazione di un sistema che permetta maggiore flessibilità in uscita.

Ecco le altre proposte avanzate dall’Istituto: riordino delle prestazioni assistenziali per gli ultra 65enni; modifica del regime delle prestazioni assistenziali alle pensioni in regime internazionale; aggiustamento attuariale dei trattamenti pensionistici elevati e il ricalcolo dei vitalizi; unificazione gratuita delle pensioni maturate in regimi diversi; creazione di nuove modalità di versamento dei contributi per il lavoratore e il suo datore di lavoro; armonizzazione delle regole dei dirigenti sindacali con quelle degli altri lavoratori nel pubblico impiego.

Pensioni, ultime novità: Sostegno di Inclusione Attiva per gli over 55

Il Sostegni di Inclusione Attiva per gli over 55 è uno strumento previsto dall’INPS e di cui troviamo traccia negli articoli dall’1 all’8 del rapporto che forniscono copertura sociale ai soggetti che hanno superato i 55 anni di età, cioè coloro che risultano maggiormente colpiti dal periodo di crisi.

L’idea dell’INPS è quella di istituire un “reddito minimo garantito” di 500 euro mensili (per gli anni 2016 e 2017 l’importo sarà di 400 euro) per le famiglie in cui almeno un membro ha compiuto 55 anni.

La famiglia presa in considerazione ai fini del godimento del beneficio è quella intesa come nucleo che condivide la stessa abitazione e come definito ai fini ISEE.
Se ne deduce che ad usufruire del reddito minimo garantito non sarà soltanto il soggetto over55, ma anche eventuali figli disoccupati.

L’INPS chiarisce che

Il piano presentato da Boeri va a beneficio dei contribuenti attuali e futuri in quanto riduce il debito pensionistico implicito. Abbatte del 50% la povertà fra chi ha più di 55 anni e non ha ancora maturato i requisiti per la pensione. Aumenta la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale e lo rendono più equo.

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