Pensioni: taglio drastico sugli importi dal 2021. Ecco perché

Pensioni: nei prossimi anni si potrebbe verificare un drastico taglio sugli importi non solo per l’aggiornamento dei coefficienti di conversione in vigore dal 2021, ma anche per l’effetto del COVID-19 su PIL e occupazione.

Pensioni: taglio drastico sugli importi dal 2021. Ecco perché

Pensioni: il taglio drastico sugli importi nei prossimi anni sembra difficile da scongiurare e si andrà a verificare già dal 2021. Il perché? Se da una parte è imputabile all’aggiornamento dei coefficienti di trasformazione che saranno in vigore dal 1° gennaio 2021 dall’altra anche dall’effetto inevitabile che il COVID-19 sta avendo sul PIL Italiano e quindi sulle pensioni del futuro.

Abbiamo già detto dell’effetto del COVID-19 sulle pensioni e sull’intero sistema previdenziale italiano secondo i dati elaborati da Itinerari Previdenziali.

Da considerare la perdita del lavoro e i contributi dei lavoratori per pagare le pensioni, oltre a un debito pubblico che balza oltre il 140% del PIL e che non fa ben sperare e la spesa previdenziale che potrebbe rappresentare il 16% del prodotto interno lordo.

Effetti del COVID-19 sul PIL e occupazione e l’aggiornamento dei coefficienti per il calcolo contributivo giocano un ruolo chiave sul drastico taglio delle pensioni future.

Pensioni: taglio drastico sugli importi dal 2021

Le pensioni subiranno un taglio sugli importi a partire dal 2021 che come abbiamo detto oltre all’aggiornamento dei coefficienti dal 1° gennaio del prossimo anno, ma potrebbe ripercuotersi anche sul futuro se a questo si va aggiungere il calo del PIL e gli effetti del COVID-19 anche sull’occupazione.

Addirittura c’è chi stima che 9 milioni di persone perderanno il lavoro in Europa nel prossimo anno e l’Italia è tra i Paesi più a rischio.

Prima di andare nel dettaglio ricordiamo che i coefficienti di trasformazione sono utilizzati per il calcolo contributivo della pensione e quindi per i contributi maturati dopo il 1996 o dal 1° gennaio 2012 per chi al 31 dicembre 1995 aveva già 18 anni di contributi versati. Dai contributi dipende la pensione quindi più sarà alto il coefficiente (ed è più alto con l’uscita più tardi dal mercato del lavoro), più la pensione sarà sostanziosa.

Sulla base delle variabili e fattori che abbiamo considerato vediamo qual è il calcolo elaborato in merito dal Sole 24 Ore. Il giornale ha creato tutta una serie di proiezioni e in particolare considerando quattro lavoratori che al 1° gennaio 2020 hanno 30, 40, 50 e 60 anni di età ha ipotizzato la perdita sulle pensioni future.

Per tutti è quattro è stata ipotizzata l’età di iscrizione all’INPS a 25 anni con una retribuzione annua lorda di 15mila euro e un’uscita con la pensione di vecchiaia a 67 anni con la retribuzione prima del pensionamento di 30mila euro annui lordi, sempre considerando un incremento contributivo costante nel tempo.

Il Sole 24 Ore ha considerato, e si tratta di studi ipotetici, che una pensione finale annua lorda senza gli eventi del 2020 con l’esperienza COVID-19 e in base all’età potrebbe variare dai 20.305 ai 23.264 euro.

Poi, e qui arriva la parte interessante, ha calcolato la pensione ipotetica finale tenendo conto dei nuovi coefficienti di conversione, della riduzione del PIL (calo nel 2020 del 10% e futura crescita dell’1%) e un’eventuale inoccupazione per sei mesi.

Il taglio sulle pensioni: risultati

I risultati dell’esperimento del Sole 24 Ore evidenziano i risultati sulle pensioni del futuro dell’attuale crisi e del taglio drastico che potrebbero subire. L’impatto sulla pensione per i quattro lavoratori è dovuto:

  • per il 4% dal PIL;
  • per l’1% dal mancato versamento dei contributi;
  • per lo 0,5% a causa della revisione dei coefficienti.

Se i tre fattori si sommano la perdita sulle pensioni per i lavoratori nel futuro arriva al 5,5% di riduzione totale in media.

Non solo, nei prossimi anni, come sottolinea il giornale, per le pensioni sarà importante dover gestire le risorse disponibili come sarà centrale anche il ruolo svolto dalla previdenza complementare.

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