Pensioni precoci, ultime novità: continua la protesta dei precoci, Salvini contro la Fornero

Continua la battaglia dei lavoratori precoci per l’approvazione della Quota 41. Anche il leader della Lega Salvini si scaglia contro la legge Fornero.

Se il Governo mostra un’apertura verso la possibilità di introdurre la flessibilità in uscita nella prossima riforma delle pensioni, ancora tutto tace sulla questione dei precoci, una delle situazioni più calde sul tavolo della riforma previdenziale.
Le ultime notizie che riguardano i lavoratori precoci parlano proprio della rabbia di questi ultimi che continuano la loro azione di protesta per sollecitare il Governo all’approvazione della Quota 41.
Ricordiamo, infatti, che i lavoratori precoci sono quella categoria di lavoratori che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che a causa dell’innalzamento dell’età pensionabile introdotto con la Legge Fornero si sono ritrovati penalizzati non avendo i requisiti anagrafici per accedere alla pensione di vecchiaia.
La Quota 41 è la proposta avanzata dal presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano per permettere a chiunque raggiunga i 41 anni di contributi versati di andare in pensione, indipendentemente dall’età.

Pensioni precoci: i lavoratori chiedono la Quota 41, polemica sul decreto sulle banche
Se da una parte il Governo Renzi ha mostrato apertura verso la possibilità di prevedere l’accesso per determinate categorie alla pensione anticipata, aprendo alla flessibilità nel Def, dall’altra ancora non si è espresso sulla situazione dei lavoratori precoci che da mesi si sono mobilitati per la difesa dei loro diritti.
I lavoratori precoci, oltre a chiedere una maggiore attenzione da parte dell’esecutivo, stanno protestando anche a causa del decreto sulle banche approvato venerdì.
Nel decreto, infatti, si concede ai lavoratori del settore bancario il cosiddetto super - scivolo ossia la possibilità agli stessi di andare in pensione con 7 anni di anticipo.
Per i lavoratori precoci l’approvazione del decreto appare una presa in giro volta a favorire solo una categoria di lavoratori a scapito di chi fin al momento dell’approvazione della legge Fornero ha dovuto battersi per i suoi diritti.
Anche a causa della latitanza del Governo sulla questione dei precoci e degli esodati i sindacati hanno accolto con diffidenza le ultime notizie in tema di pensioni.

Pensioni precoci: anche Salvini contro la Legge Fornero
E se la Legge Fornero torna nuovamente al centro del dibattito politico, anche a causa delle pressioni dei lavoratori precoci che stanno cercando di sensibilizzare il governo sulla necessità di una revisione della stessa, sull’argomento si è espresso anche il leader della Lega Nord Matteo Salvini.
In risposta a un intervento dell’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, che si diceva sì favorevole a un intervento che garantisca la pensione anticipata ma con la giusta attenzione ai conti pubblici, e che sottolineava come la disoccupazione giovanile non si risolva con il pensionamento anticipato, Salvini ha così replicato su Facebook:

«Sciagurata, taci e vai in esilio».

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