Mori: “La libertà individuale è inviolabile, anche ci fosse la peste bubbonica”

Marco Mori lancia il suo allarme sulla libertà individuale in tempo di pandemia: va difesa ad ogni costo, non c’è emergenza che possa derogare secondo l’avvocato.

Libertà individuale ed emergenza sanitaria: due facce della stessa medaglia che sono in contrasto. Una è più importante dell’altra?

Un dilemma di difficile soluzione, che sta suscitando riflessioni giuridiche e sociologiche da diversi mesi. Lockdown, coprifuoco, stato di emergenza, restrizioni alla circolazione e agli spostamenti personali in nome della tutela della salute sono davvero legittimi?

Ultimamente sono sorte proteste anche contro una ipotetica dittatura sanitaria, segno che esiste un malessere tra i cittadini.

Ne ha parlato l’avvocato a Money.it l’avvocato Marco Mori. In una delle consuete interviste rilasciate nel nostro canale video, l’esponente politico di Vox Italia ha lasciato personali commenti sulla situazione italiana della libertà individuale: è allarme per Mori, ecco perché.

In Italia deriva liberticida pericolosa: l’analisi di Mori

Non ha dubbi Marco Mori: “la libertà personale è inviolabile, anche se c’è la peste bubbonica fuori.”

In sintesi, non c’è emergenza sanitaria che tenga per giustificare misure restrittive imposte dal Governo al cittadino nella sua vita normale. Dal lockdown al coprifuoco fino alle disposizioni che vietano assembramenti, spostamenti, comportamenti e relazioni private: tutti questi provvedimenti viaggiano nell’illegalità per l’avvocato.

E, soprattutto, sono un precedente molto pericoloso per la società:

“Distruggiamo le libertà fondamentali, e questo è illegale da un punto di vista giuridico...è una cosa pericolosa perché si crea un precedente che fa venire i brividi...vedere questa deriva liberticida mi spaventa”

Il punto sottolineato da Mori è che l’integrità della libertà personale doveva essere difesa da tutti, in modo pacifico e senza tentennamenti. Invece, secondo l’avvocato, si è proceduto in modo diverso e a nulla sono valsi nemmeno interventi giuridici mirati, come la pronuncia di un giudice di pace di Frosinone contro una sanzione per violazione delle misure restrittive (considerate incostituzionali).

L’ospite di Money.i azzarda, quindi, un paragone storico: il passato non solo italiano, ma dell’intera umanità insegna che chi ha imposto forme dittatoriali, anche se inizialmente rivendicate per fare qualcosa a favore del popolo, non ha mollato il potere spontaneamente.

Il pericolo c’è anche in Italia adesso? Mori ha lanciato l’allarme sulle restrizioni alle libertà.

Iscriviti alla newsletter

1 commento

foto profilo

mtbcomp • 1 mese fa

mi scusi avv. mori ma quello che dice e una cosa PER ME sottolineo stupida ,allora l’
i’obbligo di mettere il casco per guidare una moto, le cinture sull’auto ;
potra obbiettare che se voglio posso anche non usare tali dispositivi e vado incontro a multe
e se accade qualcosa, a danni miei, alla persona, che si ripercuotono su tutta la società.
Cosi come lei critica la limitazione della liberta è solo per proteggere noi stessi e gli altri dalla possibilità che possa contrarre o peggio portare il virus ad altri con quello che ne consegue per la comunita in senso sanitario e ma soprattutto finanziario ,
perché se ci saranno milioni di persone malate A CAUSA DELLA LIBERTA CHE LEI PAVENTA VIOLATA non ci saranno più nelle tasche di molti, soldi per mangiare e peggio per ricevere assistenza sanitaria per altre cure non covid
ricordo a tutti quelli che leggono che la liberta personale finisce quando si va a pestare la liberta altrui anche in senso lato come detto sopra
A causa della deficienza mentale di pochi siamo e o stiamo subendo questi che lei sostiene soprusi
MI scuso dello sfogo per chi mi legge ,se non la pensa in questo modo.

Mori: “La libertà individuale è inviolabile, anche ci fosse la peste bubbonica”
Money Stories