La Merkel vuole la Russia come alleata per difendersi dall’instabilità di UE e USA

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La Merkel vuole la Russia come alleata per difendersi dall'instabilità di UE e USA

La Germania potrebbe dipingere nuovi scenari di politica internazionale: la risposta all’instabilità dell’UE e dei rapporti con gli Stati Uniti potrebbe essere un’alleanza con la Russia di Putin.

Una delegazione di dirigenti delle società tedesche più grandi del Paese ha incontrato recentemente il presidente russo Vladimir Putin.
Non è un’attività insolita. A volte queste delegazioni appartengono ad una routine, a volte è solo cortesia. Ma a volte, hanno un significato. Nel caso delle relazioni Russia-Germania, tali incontri sono sempre potenzialmente significativi.

Le relazioni instabili della Germania

Due relazioni sono fondamentali per la Germania.
Una è quella con l’Unione Europea, l’altra con gli Stati Uniti. Nessuno di questi due rapporti è stabile in questo momento. La Brexit, la crisi spagnola, lo scontro della Germania con la Polonia e i problemi economici irrisolti dell’Europa meridionale stanno minando la stabilità dell’Unione Europea.

I tedeschi e l’apparato dell’UE sostengono che nessuno di questi problemi stia minacciando la solidità del blocco. Tuttavia, quasi un decennio dopo il 2008, l’Europa sembra aver raggiunto una crescita economica molto modesta.
I tedeschi conoscono i pericoli che ci attendono nel prossimo futuro, anche se Bruxelles non lo se ne accorge.

Molti dei problemi dell’UE sono politici, non economici.
La Polonia e la Germania si stanno scontrando tra il diritto all’autodeterminazione nazionale e le regole dell’UE. Anche la Brexit verte su questo punto. La Spagna è bloccata in una controversia sulla natura di una nazione e il diritto di una regione di separarsi, mentre l’UE è impegnata a comprendere quale ruolo dovrebbe avere nelle questioni interne degli Stati membri. E sebbene i problemi dell’Europa meridionale siano economici, il fatto che l’Europa abbia raggiunto una crescita minima non significa che tale crescita sia sostenibile e che il tasso di crescita possa riuscire a risolvere i profondi problemi strutturali del continente.

In qualità di leader de facto dell’UE, la Germania deve apparire fiduciosa ma allo stesso tempo considera le implicazioni di un fallimento.

Anche i rapporti tedeschi con gli Stati Uniti sono instabili - e non solo per colpa della personalità del presidente Donald Trump.

La situazione strategica ed economica in Europa è cambiata profondamente a partire dai primi anni ’90 - quando l’Unione Sovietica è caduta, la Germania si è riunita e il trattato di Maastricht è stato sottoscritto - ma la relazione strutturale della Germania con l’UE non ha subito cambiamenti.
Entrambi sono membri della NATO, ma hanno opinioni radicalmente diverse della sua mission e della sua economia interna. La Germania è la quarta economia mondiale al mondo, ma il suo contributo finanziario alla NATO non lo riflette tale qualifica.

Poi c’è la Russia. La politica americana verso la Russia si è indurita dal quando i Democratici hanno adottato una linea anti-Russia dopo le elezioni presidenziali, più intensa di quella dei Repubblicani, che da sempre si scontrano con la Russia.
La crisi dell’Ucraina continua mentre le truppe statunitensi sono schierate nei paesi baltici, in Polonia e in Romania. Ciò ha ampliato le fratture all’interno dell’UE. La Germania non è interessata ad una seconda guerra fredda mentre l’Europa orientale crede che sia già in corso.

Gli europei dell’est sono sempre più alienati dai tedeschi e decisamente più in linea con gli americani. In un momento in cui la Germania cerca di consolidare i rapporti con i principali paesi dell’Europa orientale, la presenza della politica americana nella regione costituisce una minaccia per gli interessi tedeschi.
La Germania vuole che il problema della Russia si plachi. Gli Stati Uniti e i loro alleati dell’Europa orientale pensano che il modo per raggiungere tale obiettivo sia attraverso il confronto.

Un’alternativa che la Germania non vuole

La politica estera della Germania è rimasta pressoché uguale dal 1991, anche se la realtà internazionale è cambiata notevolmente. Questo sta costringendo la Germania ad una decisione che non vuole intraprendere.

Deve considerare cosa succederebbe se l’UE continuasse a disintegrarsi e se le politiche interne dei paesi europei dovessero continuare a divergere.
Deve considerare cosa succederebbe se gli Stati Uniti continuassero a modellare a proprio piacimento la dinamica dell’Europa così che la Germania arrivi ad affrontare i nemici americani o a rifiutare di farlo. Non si tratta solo della Russia - la stessa questione coinvolge anche i rapporti con l’Iran.

La Germania non può esistere senza dei partner economici stabili. Non è mai stata autosufficiente da quando si è riunificata. Deve esplorare delle alternative.
L’alternativa più ovvia per la Germania è sempre stata la Russia, che fosse per un’alleanza o per una conquista.

La Germania ha bisogno delle materie prime russe. Ha bisogno anche che il mercato russo sia molto più robusto di quanto non lo sia ora così che possa acquistare più beni tedeschi.
Ma la Russia è incapace di procedere con uno sviluppo economico rapido senza un aiuto esterno, e con il crollo dei prezzi del petrolio ha bisogno di uno sviluppo veloce per stabilizzare la propria economia. La Germania ha bisogno che l’economia della Russia abbia successo - ciò che deve offrire alla Russia è capitale, tecnologia e management.

In cambio, la Russia può offrire materie prime e forza lavoro.
Un allineamento con la Russia potrebbe risolvere le questioni nell’Europa orientale nell’orbita della Germania. Con la direzione in cui stanno andando le cose, e date le alternative della Germania, l’opzione russa è costosa ma potenzialmente molto redditizia.

Ma la Germania ha un problema con la Russia. Ogni tentativo precedente di allineamento o di conquista non è riuscito. Ricostruire l’economia russa per creare un mercato robusto per le merci tedesche sarebbe certamente vantaggioso per entrambi i paesi, ma sbilancerebbe anche l’equilibrio del potere in Europa.

Al momento la Germania è militarmente debole ed economicamente forte. La Russia è moderatamente potente militarmente ed economicamente debole. Un allineamento con la Germania potrebbe rafforzare drasticamente l’economia della Russia, e con essa il suo potere militare.
Dopo aver rotto i legami con gli Stati Uniti e dato nuovo vigore al potere militare nel resto della penisola europea, la Germania potrebbe trovarsi nella sua solita vecchia posizione: vulnerabile al potere russo, ma senza alleati contro la Russia.

Alla ricerca di nuovi alleati

Il viaggio dei vertici delle società tedesche in Russia non è un evento strano, né rappresenta un grande cambiamento nella politica tedesca. Ma fa parte di un processo in corso. Se la realtà internazionale si allontana dai bisogni della Germania, la Germania deve trovare un’altra via da percorrere.
A breve termine, gli Stati Uniti sono vulnerabili a una recessione ciclica e l’ostilità verso la Germania sta aumentando in Europa, in particolare nell’Europa orientale. La Cina è occupata a far fronte alle proprie sfide interne. Ci sono poche altre opzioni rispetto alla Russia e la Russia è storicamente l’opzione più pericolosa per la Germania.

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