Lega usa marchio Ringo per post politico, pioggia di critiche contro Barilla

Gli utenti annunciano il boicottaggio dei prodotti Barilla dopo l’uso del marchio Ringo da parte di Matteo Salvini per un post di propaganda.

Lega usa marchio Ringo per post politico, pioggia di critiche contro Barilla

Una pioggia di polemiche si sta abbattendo su Barilla in queste ore. Su Twitter l’hashtag Barilla è schizzato in pole position tra i trend topic, con utenti che criticano l’azienda e minacciano di boicottarla. All’origine della questione, un post pubblicato sui social della Lega - Salvini Premier in cui viene usato il famoso slogan pubblicitario di Ringo “Uniti si vince” e il marchio dei biscotti Pavesi, di proprietà di Barilla Group, con sotto la foto di Matteo Salvini che stringe la mano a un ragazzo di colore, ricalcando la celebre immagine della pubblicità.

Tra i post di sgomento e indignazione verso l’azienda che non ha (ancora) pubblicato un comunicato stampa e non ha preso le distanze dall’iniziativa del partito, anche chi si chiede se la Lega abbia usato arbitrariamente il logo Ringo per il suo spot o se Barilla abbia dato il consenso per l’uso del marchio. Al momento della scrittura non sono arrivati chiarimenti.

Lega usa marchio Ringo: Barilla nel mirino di Twitter

L’ultima trovata social della Lega sta facendo parlare. Il post, che potete vedere qui sotto, ha ricevuto centinaia di commenti irritati su Facebook, tanto dai fedeli al “Capitano” quanto dai suoi detrattori.

UNITI SI VINCE! 👏👏🏾🙂🇮🇹

Pubblicato da Lega - Salvini Premier su Domenica 30 agosto 2020

Su Twitter la discussione si è spostata più che altro su Barilla, proprietaria del marchio Ringo, rimasta finora in silenzio. Sono diversi gli utenti che hanno annunciato di non voler più comprare la pasta Barilla e chi sostiene che da sempre siano meglio le aziende competitor. Insomma, come era prevedibile dal piano politico la debacle si è spostata presto sul piano dei gusti a tavola.

Non è la prima volta che Salvini - o chi per lui - usa nomi di brand o prodotti alimentari per promuovere la sua immagine di “persona comune” e godereccia sui social. Lo scorso dicembre il leader della Lega ha pubblicato un tweet in cui informava i suoi follower del suo pranzo a base di “Due etti di bucatini Barilla, un po’ di ragù Star e un bicchiere di Barolo di Gianni Gagliardo”. In quell’occasione il post non portò a una immediata pubblicazione di un comunicato da parte della multinazionale della pasta, ma secondo indiscrezioni del NY Times, i post di Salvini che promuovevano Barilla avrebbero suscitato costernazione all’interno dell’azienda.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories
SONDAGGIO

1637 voti

VOTA ORA