Insonnia da coronavirus: cosa fare per riuscire a dormire

13 maggio 2020 - 16:57 |
13 maggio 2020 - 17:00 |

Cresce l’insonnia da coronavirus: sono tanti gli italiani a dormire male e ad accusare disturbi del sonno dopo il lockdown. Ecco cosa fare e i consigli degli esperti.

Insonnia da coronavirus: cosa fare per riuscire a dormire

L’insonnia è uno dei disturbi del sonno riscontrato con più frequenza durante il periodo di lockdown da coronavirus. In tanti non riescono a dormire e accusano seri problemi con il normale ciclo di riposo notturno, chiedendosi cosa fare e come riposare.

In quarantena in molti hanno stravolto i propri orari, andando a letto più tardi e dormendo di più la mattina. Tuttavia, gli effetti si stanno osservando anche nella Fase 2, nella quale è stata restituita una parziale mobilità ai cittadini e in molti sono tornati a lavorare.

L’allarme arriva dagli esperti che hanno registrato un aumento cospicuo nelle richieste di aiuto proprio per questo tipo di problemi e hanno voluto fornire alcuni consigli per ritrovare equilibrio.

Insonnia e coronavirus: le cause dei disturbi del sonno

Da oltre due mesi l’intera popolazione mondiale è alle prese con la pandemia di coronavirus. Tra i problemi riscontrati con più frequenza nelle settimane di lockdown c’è l’insonnia.

In Italia anche nella Fase 2 i disturbi del sonno rimangono un tema attuale e in alcuni casi peggiorano ad esempio con il brusco ritorno alla normalità lavorativa. Durante la quarantena infatti si è assunta una nuova routine quotidiana, nella quale si è andati a dormire e ci si è svegliati più tardi oppure ci si è concesso più di qualche riposino.

Non solo, dall’inizio dell’emergenza gran parte delle persone è meno stanca con la diminuzione dell’attività fisica ed è stata esposta in misura minore alla luce naturale. Per non parlare del sovrautilizzo dei dispositivi tecnologici che ci stanno accompagnando durante tutta la giornata, che sia per intrattenimento o per lavoro. Insomma, secondo gli esperti il nostro orologio biologico interno ne è uscito scombussolato. Per questo è necessario seguire alcuni accorgimenti per ristabilire gradualmente l’equilibrio giusto.

I consigli dell’esperto per riuscire a dormire

Il professor Luigi Ferini-Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro, ha deciso di stilare una ricetta contro l’insonnia e per migliorare la qualità del proprio riposo dopo il lockdown. Ecco i consigli dell’esperto punto per punto:

  • Ristabilire il normale ritmo sonno-veglia, andando a letto e svegliandosi alla stessa ora ogni giorno;
  • Impostare una nuova routine con orari precisi per i pasti e per le attività lavorative, di studio e di svago;
  • Fare esercizio fisico ma possibilmente non nella fascia serale o dopo cena;
  • Evitare il ’sonnellino pomeridiano’ perché se protratto oltre la durata consigliata (20-30 minuti) compromette il sonno notturno;
  • Fare attenzione all’alimentazione, in particolar modo a cena, limitando la quantità di cibo e l’apporto proteico;
  • Evitare di bere bevande contenenti caffeina, che ostacola il sonno, oppure alcool che causa un sonno leggero e frammentato;
  • Niente smartphone vicino al letto, le notifiche disturbano e va evitato l’utilizzo qualora ci si svegliasse durante la notte;
  • Scacciare i pensieri negativi nella fase di addormentamento.

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