Attacco Facebook: a rischio anche account Tinder, Instagram, Spotify e Airbnb

Da Instagram a Tinder, qualsiasi sito che ci consente di fare il login con l’account Facebook potrebbe essere interessato dalla violazione della sicurezza.

Attacco Facebook: a rischio anche account Tinder, Instagram, Spotify e Airbnb

Facebook ha ammesso una grave falla nella sicurezza che coinvolge 50 milioni di account e che le potrebbe costare una maxi multa, ma è solo l’inizio. Se questi utenti colpiti utilizzavano i propri account Facebook per fare l’accesso a siti e app terze - pensiamo a Instagram, Spotify, Airbnb o Tinder, solo per citare gli esempi più famosi - è facile che i loro dati siano trapelati.

E qui la questione si aggrava dal momento che le informazioni condivise con alcune applicazioni possono essere ancora più personali rispetto a quelle messe in primo piano su Facebook per la visualizzazione da parte di amici e conoscenti. In altre parole qualsiasi sito che consente il login con Facebook potrebbe essere potenzialmente interessato. Il nuovo datagate di Facebook potrebbe costringere altre società a controllare i loro sistemi per vedere se sono stati compromessi per “via secondaria”.

Facebook, attacco hacker: cosa è successo

Il 25 settembre 2018 gli ingegneri di Facebook hanno scoperto una violazione nella sicurezza: gli hacker sfruttavano una vulnerabilità nel codice del social network che aveva conseguenze sulla funzionalità Visualizza come, ovvero quella che consente alle persone di vedere come appare il proprio profilo agli altri. Gli hacker hanno potuto rubare i token d’accesso a Facebook con cui avrebbero avuto accesso ai messaggi privati degli utenti, resi pubblici finché Facebook, scoperta la violazione, non ha forzato la disconnessione. La società ha fatto sapere che sia il CEO Mark Zuckerberg che il COO Sheryl Sandberg sono stati colpiti dall’attacco hacker, e ha poi annunciato di aver risolto il problema e di aver reimpostato i token d’accesso degli account interessati dalla violazione. Starebbe inoltre portando avanti un’accurata revisione della sicurezza.

Come proteggere i propri account

Quando ci registriamo o accediamo per la prima volta a un’app o a un sito terzo possiamo evitare il procedimento di sign-in effettuando l’accesso con Facebook. Il problema è che questa apparente agevolazione si può facilmente trasformare in un’arma a doppio taglio visto che tramite il login con Facebook stiamo regalando all’applicazione/servizio un sacco di informazioni su di noi. Se poi il social viene violato da hacker, la situazione si fa ancora più critica.

Il consiglio è quello di evitare il più possibile di accedere ad applicazioni terze con l’account Facebook. Se già lo hai fatto e vuoi correre ai rimedi, puoi scoprire in modo semplice quali sono le app che spiano il tuo profilo Facebook. Come?
Da PC vai su Impostazioni e poi su App dal menu a sinistra. Da qui fai clicc sulla x per rimuovere le app collegate; cliccando sull’icona della matita puoi scoprire quali informazioni hai fornito all’app e deselezionare la condivisione di determinati dati.

Da smartphone e tablet vai su Impostazioni > Impostazioni dell’account > App > Accesso effettuato con Facebook.

Per saperne di più consulta l’articolo Facebook: come scoprire le app che spiano il tuo profilo

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