Decreto lavoro: ecco le 10 novità per sostenere l’occupazione

Valentina Pennacchio

27/06/2013

Decreto lavoro: ecco le 10 novità per sostenere l’occupazione

Il Decreto lavoro è stato approvato dal Cdm. Mettendo sul piatto 1,5 miliardo di euro a sostegno dell’occupazione, il decreto dovrebbe attivare circa 200.000 soggetti, ma funzionerà, nonostante i dubbi degli esperti?

Il Ministro Enrico Giovannini ha espresso grande ottimismo a riguardo, stimando un decremento della disoccupazione giovanile (18-29 anni) dal 25% al 23% e di altri 2 punti percentuali per quanto riguarda i NEET.

Insomma la luce in fondo al tunnel si vedrà alla fine del 2013. Sarà vero? Di seguito le 10 novità per sostenere l’occupazione nel testo del decreto entrato ieri nel Cdm.

Incentivi assunzione

Vengono dati degli incentivi ai datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato lavoratori tra 18 e 29 anni che presentano, alternativamente, uno dei seguenti requisiti:

  • sono disoccupati da almeno 6 mesi;
  • sono privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
  • vivono soli con una o più persone a carico.

L’incentivo può raggiungere la soglia di 650 euro al mese per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato e sarà di 18 mesi per le nuove assunzioni, di 12 mesi per le trasformazioni dei contratti in tempi indeterminati. La misura vale circa 500 milioni.

Autoimpiego e autoimprenditorialità

A sostegno di questi due aspetti ci sarà un finanziamento nei limiti di 80 milioni di euro.

Piano Azione Coesione

Sarà rifinanziato, nei limiti di 80 milioni di euro, il Piano di Azione per la Coesione diretto a enti e organizzazioni del privato sociale che coinvolgono giovani in progetti di valorizzazione dei beni pubblici e destinato all’inclusione sociale, anche in forma di erogazione di servizi collettivi.

Opportunità per i NEET del Sud

Sarà stanziato un finanziamento, nei limiti di 168 milioni di euro, di borse di tirocinio formativo a favore di giovani che non lavorano, non studiano e non partecipano ad alcuna attività di formazione, i cosiddetti NEET, di età compresa fra i 18 e i 29 anni, residenti e/o domiciliati nelle Regioni del Sud. Tali tirocini prevederanno un’indennità di partecipazione, conformemente a quanto previsto dalle normative statali e regionali.

Tirocini

Un finanziamento di 15 milioni di euro sarà erogato per i tirocini curriculari della durata minima di 3 mesi e retribuzione di massimo 200 euro a studente. La misura sarà destinata agli studenti iscritti nei corsi di laurea 2013/14, che potranno beneficiare di queste risorse per realizzare l’alternanza istruzione-lavoro. Inoltre sarà aumentato di 5 milioni di euro il Fondo per l’istruzione e la formazione tecnica superiore da investire in percorsi di istruzione e formazione professionale.

Disabili

Pensato anche un finanziamento di 22 milioni di euro per interventi specifici per l’assunzione di disabili.

Garanzia Giovani

Viene istituita una struttura di missione presso il Ministero, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015 e in attesa del riordino dei centri per l’impiego, per dare efficace attuazione, a decorrere dal 1 gennaio 2014, alla Garanzia Giovani e per promuovere la ricollocazione dei lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga.

Social Card

Ci sarà un finanziamento di 167 milioni di euro per estendere la Social Card a tutto il Sud grazie al programma “Promozione per l’inclusione sociale” per contrastare la povertà e sostenere le famiglie del Sud in difficoltà.

ASPI

Il datore di lavoro che assumerà un disoccupato che percepisce il sussidio ASPI potrà godere di un contributo mensile pari al 50% dell’ammortizzatore, a condizione che il contratto di assunzione stipulato sia “a tempo pieno e indeterminato”.

Rinnovo contratti

Questa rientra tra le misure non onerose del decreto e riduce gli intervalli di tempo tra un rinnovo e l’altro, 10 e 20 giorni, rispettivamente, per un contratto di 6 mesi o superiore a 6 mesi, dopo gli allungamenti previsti dalla Riforma Fornero di 60 e 90 giorni.