ASPI

ASPI (acronimo di Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità di disoccupazione introdotta dalla Riforma Fornero a sostegno dei lavoratori che perdono involontariamente il lavoro.

Tra i beneficiari dell’Aspi sono ricompresi anche gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni. Secondo la normativa in materia non possono godere dell’Aspi, invece, i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni, gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato e i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Per potere ottenere l’Aspi occorre essere in possesso di determinati requisiti:
- stato di disoccupazione involontario
- devono essere trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione
- deve essere stato versato almeno un anno di contributi contro la disoccupazione nei due anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Dal 1° maggio 2015 l’Aspi è stata sostituita con la Naspi, la nuova indennità di disoccupazione introdotta con il Jobs Act.

Per approfondire l’argomento leggi anche le guide:
Aspi e Mini Aspi: indennità una tantum, come presentare domanda? Ecco la guida

Aspi e mini Aspi: quando spettano? Decadenza o cumulabilità con nuovo lavoro, le istruzioni Inps

ASPI 2013: requisiti, durata e decadenza. Ecco la guida completa

Per approfondire le differenze tra Aspi e Naspi:
Aspi e Naspi: quali sono le differenze?

ASPI, ultimi articoli su Money.it

Money.it

Si può richiedere l’Aspi nel 2016?

Pubblicato il 30 dicembre 2015 alle 16:34

Con il Jobs Act è stato introdotto un nuovo sussidio di disoccupazione, la Naspi. Ma si può richiedere l’Aspi nel 2016?

Money.it

Aspi e Naspi: quali sono le differenze?

Pubblicato il 6 dicembre 2015 alle 09:15

Quali sono le differenze tra l’Aspi e la Naspi, il nuovo sussidio di disoccupazione introdotto con il jobs Act? Ecco il confronto tra le due indennità.

|