Atlantia in focus tra conti 2020 e nodo Aspi: le novità

Violetta Silvestri

12 Marzo 2021 - 11:55

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Azioni Atlantia sotto osservazione a Piazza Affari: i conti 2020 e il nodo da sciogliere sulla cessione Aspi sono in primo piano per la holding dei Benetton.

Atlantia in focus tra conti 2020 e nodo Aspi: le novità

Azioni Atlantia in focus oggi a Piazza Affari: gli investitori osservano il titolo dopo la presentazione dei conti 2020 e considerando il nodo tutt’altro che sciolto sulla cessione Aspi.

Nello specifico, i risultati economico-finanziari dell’anno pandemico non sono stati soddisfacenti, con una chiusura in rosso per 1,17 miliardi di euro.

In più, le trattative con CDP continuano alla ricerca di un accordo soprattutto sul valore di Aspi.

Alle ore 11:32 le azioni Atlantia scambiano a 16,18 euro, con un balzo dell’1%.

Azioni Atlantia in rimonta dopo i conti 2020

Dopo una partenza sotto pressione nella seduta mattutina a Piazza Affari, il titolo della holding dei Benetton sta recuperando.

Le azioni Atlantia sono risalite più del 3% dall’inizio degli scambi odierni fino a metà mattina, alimentate da una maggiore positività sul futuro del gruppo.

I conti 2020, presentati a mercati chiusi l’11 marzo, hanno deluso le attese e mostrato tutti i segnali negativi della crisi Covid.

Nello specifico, i risultati sono stati:

  • ricavi operativi: 8,284 miliardi (-29%),;
  • ebitda: 3,7 miliardi (-35%);
  • perdita: 1,117 miliardi

Da sottolineare svalutazioni di 282 milioni di euro a causa sopratutto dell’impatto devastante sui volumi di traffico della pandemia.

La società non ha previsto alcuna erogazione di dividendo per il 2021.

Per l’anno in corso, Atlantia stima ricavi pari a 9,4 miliardi di euro, con un incremento del 13% e flussi operativi per un valore di circa 3 miliardi di euro. Nel piano strategico in presentazione il focus sara la mobilità sostenibile.

Le azioni Atlantia stanno intanto aumentando i guadagni, con un +1,47%, alle ore 11.50.

Atlantia e il nodo Aspi

Riflettori ancora accesi sull’accordo per la cessione dell’88,06% di Aspi a CDP.

Non c’è l’intesa sull’offerta e la data del prossimo 16 marzo potrebbe essere indicativa per rinnovare le trattative. Lo stallo si è creato intorno alla valutazione di Autostrade per l’Italia.

Il range proposto da Cassa Depositi e Prestiti, tra 8 e 9 miliardi di euro, non è soddisfacente per Atlantia. Anche le banche Goldman Sachs, JP Morgan, Bofa e Mediobanca hanno ipotizzato un valore più elevato per Autostrade per l’Italia, compreso tra i 10,5 e poco sotto i 12 miliardi di euro.

Una cifra non contemplata finora nelle offerte.

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