Aspi e Mini Aspi: indennità una tantum, come presentare domanda? Ecco la guida

Vittoria Patanè

08/04/2015

Aspi e Mini Aspi: indenittà una tantum: ecco come richiedere l’anticipazione in un’unica soluzione e la procedura da seguire

Aspi e Mini Aspi: indennità una tantum, come presentare domanda? Ecco la guida

La circolare n.62 diramata lo scorso 19 marzo dall’INPS chiarisce i meccanismi atti a richiedere l’erogazione anticipata di Aspi e Mini Aspi. La procedura che consente di fruire dell’anticipazione delle due indennità in un’unica soluzione opera in maniera differente rispetto a quella vigente sugli ammortizzatori percepiti mensilmente. Nel caso in cui il lavoratore decida di richiedere l’anticipazione per avviare un’attività di lavoro autonomo dunque, la domanda potrà essere accolta solo se presentata entro 60 giorni dall’inizio dell’attività o dalla richiesta di indennità nel caso di attività presistente

Aspi e mini Aspi: normativa
Le indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi sono state introdotte dalla Legge n.92 del 2012, meglio nota come legge Fornero. La suddetta norma prevede anche la possibilità di richiedere l’anticipazione del trattamento non ancora percepito allo scopo di:
- intraprendere un’attività di lavoro autonomo;
- avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impresa;
- associarsi in cooperativa.

L’erogazione anticipata comporta che il lavoratore perda la finalità istituzionale di sostegno dello Stato di bisogno derivante dalla perdita di occupazione e riceva invece un contributo atto a sviluppare l’autoimprenditorialità. In conseguenza di ciò, chiunque voglia richiederla, dovrà presentare apposita richiesta all’INPS, tramite via telematica, entro la fine del periodo di fruizione di ASpI o mini ASpI e, in ogni caso, entro il termine di 60 giorni dalla data di inizio dell’attività o dell’assoiazione.

Nel periodo di fruizione del trattamento anticipato, il lavoratore non riceverà né le prestazioni accessorie (Assegno per il nucleo familiare), né i contributi figurativi.

Il richiedente dovrà inoltre inviare all’INPS, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, una comunicazione contenente l’indicazione del reddito presunto, pena la decadenza dal diritto.

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Aspi e mini Aspi: come richiedere l’anticipazione
Una volta ricevuta la richiesta di anticipazione in un’unica soluzione di Aspi o mini Aspi, l’INPS procederà ad:
- accertare in via preventiva la sussistenza in capo ai richiedenti di una indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI oppure del diritto a fruire dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI
- accertare se i richiedenti possiedano il diritto ad ottenere l’anticipazione.

Nel caso in cui i controlli abbiano esito positivo, verrà attivata la procedura informatica DSWeb, all’interno della quale verrà posta la corrispondente prestazione mensile di ASpI o miniASpI con il “codice di stato” “D” (Definita), con decadenza impostata al giorno di presentazione della domanda di anticipazione.

Infine l’istituto provvederà determinare l’importo da corrispondere a titolo di anticipazione erogando in un’unica soluzione i ratei spettanti nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di anticipazione e il termine di spettanza dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI, detraendo i ratei già eventualmente pagati nello stesso periodo.

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