Continua il ribasso per le principali piazze finanziarie europee, ma anche Wall Street è sui minimi di giornata. Milano è le peggiore borsa in Europa con un calo vicino all’1,8%, trainata al ribasso dai titoli bancari. Francoforte è in flessione dell’1%, male anche Parigi che perde lo 0,3%. A pesare sull’andamento dei listini continentali è senza dubbio il taglio delle stime di crescita per la zona euro effettuate dalla Commissione Ue, che ha pronosticato una recessione per il 2012. La crisi è tutt’altro che finita, come dichiarato anche da Stefano Mieli di Bankitalia. Lo spread Btp-Bund è a 361 bp.
Le nuove stime sulla crescita della zona euro hanno offuscato completamente il buon dato Ifo tedesco, che aveva evidenziato una crescita migliore delle attese. Intanto, è arrivato anche il dato sui sussidi negli USA. Secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro USA, le nuove richieste di sussidi per la disoccupazione sono risultate invariate rispetto alla scorsa settimana a 351mila. Il dato precedente è stato, infatti, rivisto leggermente al rialzo di 3mila unità. Gli economisti avevano stimato più o meno lo stesso risultato a 352mila unità.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha invertito la tendenza, tornando in area 1.3270 dopo aver toccato un top intraday a 1.3342. Una chiusura daily sotto 1.3290-80 favorirebbe il ritorno dei venditori, che potrebbero fare maggiore pressione verso il basso per puntare al test del prossimo supporto posto in area 1.3180. Rallenta anche la corsa rialzista di euro/yen in area 106.50. Sul Forex perde quota il cambio sterlina/dollaro, che è tornato in area 1.5680, dopo aver toccato un massimo di giornata a 1.5730. Inversione del trend anche per il petrolio Wti, sceso fin sotto 105.5$ al barile.
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