Daisy Osakue: tra i tre fermati anche il figlio di un consigliere comunale PD

Individuati i tre responsabili dell’aggressione a Daisy Osakue: tra di loro c’è il figlio di un consigliere comunale PD, colpite anche altre tre donne.

Daisy Osakue: tra i tre fermati anche il figlio di un consigliere comunale PD

Sono stati individuati e denunciati gli autori del lancio di un uovo da un auto in corsa nei confronti di Daisy Osakue, l’atleta di origine nigeriane fortunatamente parteciperà agli europei di atletica in programma a Berlino.

Una vicenda che aveva suscitato anche un’aspra polemica politica, con Matteo Renzi e tutto il Partito Democratico che avevano parlato di una situazione di emergenza ipotizzando anche una possibile manifestazione contro il razzismo.

Dopo giorni di indagine i Carabinieri di Moncalieri hanno individuato gli autori del gesto: sono tre ragazzi maggiorenni della zona, tra cui anche il figlio di un consigliere comunale di Vinovo tra le file del PD.

“Anche i figli dei consiglieri PD fanno cavolate…”

Sono stati i filmati a inchiodare gli autori dell’aggressione a Daisy Osakue. Si tratta di tre ragazzi di Vinovo, Moncalieri e La Loggia, tutte località del torinese, che secondo il loro legale si sarebbero resi conto delle conseguenze del loro gesto soltanto guardando i TG al mare.

Utilizzando il Doblò di uno dei genitori, i tre giovani avrebbero fatto oggetto di lancio di uova altre tre donne prima di colpire l’atleta azzurra a un occhio mettendo così a lungo in dubbio la sua presenza agli europei di atletica.

Tre ragazzi normali quindi come riferisce il loro avvocato, con uno di questi che è il figlio di un consigliere comunale del Partito Democratico a Vinovo, dove era stato anche candidato sindaco.

“Anche i figli dei consiglieri comunali del Pd fanno delle cavolate. Da padre mi chiedo dove ho sbagliato… - ha commentato il consigliere - Quando senti di certi episodi, non pensi mai che tuo figlio sia coinvolto. Mi dispiace per quello che è accaduto. Ora lui e i suoi amici, che vorrebbero chiedere scusa a Daisy, se ne assumeranno le responsabilità…”

Parole piene di amarezza ma il dettaglio non è sfuggito a Matteo Salvini, che con un post social ha rimarcato come uno dei responsabili sia il figlio di un consigliere comunale del PD, parlando poi di stupidità e non di razzismo.

Per noia non per razzismo

Intervistato da La Stampa ha parlato poi Federico De Pascali, uno dei tre autori dello sconsiderato gesto e che per l’esattezza era alla guida del Doblò al momento del lancio delle uova.

Ci siamo resi conto di tutto solo il giorno dopo, quando abbiamo sentito la notizia mentre eravamo sul treno. Abbiamo visto Facebook, Instagram. Altre volte avevamo lanciato le uova, solo per divertirci. Per sporcare i vestiti. Ma non era mai successo nulla. Non pensavo che andasse così. Ai miei genitori non ho detto.

Il ragazzo, figlio di Roberto De Pascali ovvero il consigliere comunale del Partito Democratico, ha poi aggiunto che il gesto è stato da cretini e dettato dalla noia e non dal razzismo, sottolineando come ora vorrebbe chiedere scusa alla ragazza.

Intanto la buona notizia è il via libera arrivato dai medici nei riguardi di Daisy: la discobola azzurra quindi ci sarà a Berlino visto che anche la terapia a base di cortisone sarebbe tenuta sotto controllo.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Partito Democratico

Argomenti:

Partito Democratico

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.