Come ridurre il canone di affitto? Ecco gli adempimenti fiscali

In una fase economica così delicata e sfavorevole per il nostro Paese non solo molte persone non possono più permettersi di acquistare una casa, prevalentemente per le difficoltà di accedere ad un mutuo, ma si trovano in difficoltà anche nel pagare l’affitto mensile al proprietario dell’immobile locato, a cui sempre più spesso si è costretti a chiedere una riduzione.

Ma come ridurre il canone di affitto? Quali sono gli obblighi a carico del proprietario e gli adempimenti fiscali?

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 60/E del 28 giugno 2010 ha decretato che l’accordo tra le parti, locatore e conduttore, non deve essere obbligatoriamente comunicato all’Amministrazione finanziaria, non rientrando nelle ipotesi di:

  • cessione, risoluzione o proroga del contratto di affitto;
  • eventi successivi alla registrazione del contratto di affitto.

Al contrario, vi è l’obbligo di denunciare “eventi (…) che diano luogo ad ulteriore liquidazione di imposta” entro 20 giorni, come l’aumento contrattuale, che comporta la liquidazione di una maggiore imposta di registro.

Registrazione volontaria

Nonostante non sia prevista la comunicazione obbligatoria, registrare la riduzione del canone di affitto potrebbe essere una decisione vantaggiosa ai fini fiscali visto che dalla riduzione del canone deriva la diminuzione della base imponibile e un trattamento fiscale più favorevole ai fini:

  • dell’imposta di registro (a decorrere dall’anno successivo);
  • delle imposte sui redditi;
  • dell’IVA.

Ciò è possibile, giuridicamente, solo in virtù di una data certa, che può essere dimostrata dinanzi a terzi solo in base ad una registrazione, anche se di carattere volontario. In tal caso le imposte da versare sono le seguenti:

  • imposta di registro in misura fissa pari a 67 euro;
  • imposta di bollo per la scrittura privata che stabilisce la riduzione del canone di affitto pari a 16 euro per foglio.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.