Agenda macro 1 febbraio: focus su indici PMI e mercato del lavoro Usa

Per oggi sono attese numerose rilevazioni sugli indici PMI (elaborati da IHS Markit) degli Stati Uniti e di diversi Stati membri dell’UE. Attenzione anche ai dati sull’occupazione a stelle e strisce

Agenda macro 1 febbraio: focus su indici PMI e mercato del lavoro Usa

Come si vede dal nostro calendario economico, la giornata di oggi sarà caratterizzata da numerose rilevazioni riguardanti la manifattura in Europa e negli Stati Uniti. Come ogni primo venerdì del mese inoltre, focus anche sui dati del mercato del lavoro a stelle e strisce.

PMI europei al centro dell’attenzione

La carrellata di dati PMI partirà con l’Italia, dove il dato sulla manifattura di gennaio elaborato da IHS Markit è atteso in contrazione a 48,8 punti rispetto ai 49,2 punti di dicembre 2018.


IHS Markit PMI manifatturiero in Italia dal 2009. Fonte: Bloomberg

Dopo aver avuto un anno negativo, a novembre 2018 l’indice è sceso ai livelli più bassi dal giugno 2013 e al di sotto della fatidica soglia dei 50 punti. Tradizionalmente infatti, letture inferiori a quota 50 denotano un’attività industriale in contrazione.

In Francia il PMI (finale) di gennaio è atteso per le 9:50. Gli esperti censiti da Bloomberg si aspettano un valore stabile a 51,2 punti, sopra la fascia che indica contrazione.

Va peggio in Germania: in questo caso infatti, il consensus è per un’indice PMI (finale) a 49,9 punti per gennaio, in linea con dicembre 2018.


IHS Markit PMI manifatturiero in Germania dal 2009. Fonte: Bloomberg

Vi è da dire che il rallentamento economico non ha risparmiato nemmeno la locomotiva europea, che lo scorso anno ha registrato un netto peggioramento dell’attività manifatturiera, giunta ai minimi dal novembre 2014.

Alle 10:00 è invece atteso il Purchasing Managers’ Index (finale) di gennaio 2019 dell’Eurozona. Le stime sono per un dato in linea con dicembre dello scorso anno, a 50,5 punti, poco al di sopra della soglia critica.


IHS Markit PMI manifatturiero in Eurozona dal 2009. Fonte: Bloomberg

Dopo sei anni di costante crescita, il 2018 può essere definito come “annus horribilis” per il settore manifatturiero del Vecchio continente. Come per il Paese tedesco, il PMI (elaborato da IHS Markit) della zona Euro è arrivato ai minimi dal novembre 2014.

Markit rilascerà anche le letture di gennaio per il PMI manifatturiero dell’Inghilterra, atteso in flessione a 53,5 punti rispetto a 54,2 punti di dicembre 2018.

Usa: mercato del lavoro sotto la lente

Oltreoceano, alle 14:30 verranno rilasciate le letture sui Non Farm Payrolls di gennaio. Dopo il dicembre da record, dove il dato ha sorpreso in positivo le stime degli esperti attestandosi a 312 mila unità, gli analisti di Bloomberg risultano pessimisti per gennaio, aspettandosi una lettura a 165 mila unità.

Stabile invece la disoccupazione, per gennaio prevista stabile al 3,9%. Il mercato del lavoro a stelle e strisce è tenuto in grande considerazione dagli operatori, in quanto potrebbe influenzare le prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve, che proprio due giorni fa ha dato segnali più accomodanti.

Attenzione al rilascio dei dati sulla manifattura (IHS Markit e ISM). Per quanto riguarda la rilevazione elaborata da Markit (finale), non sono attese variazioni, l’indicatore dovrebbe restare in linea con dicembre 2018 a 54,9 punti.

Stimato in leggera contrazione l’indice ISM manifatturiero dello scorso mese, visto a 54 punti contro i 54,1 punti di dicembre 2018.

I consumatori americani daranno segni di fiducia?

La giornata si chiuderà alle 16:00 con il dato sulla fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan.


Andamento fiducia consumatori elaborata dall’Università del Michigan. Fonte: Bloomberg

Giunta ai minimi da ottobre 2016, questa indicazione sarà osservata con grande attenzione dagli investitori, in quanto i consumi pesano per circa il 70% nel Pil statunitense. Flessioni nel sentiment hanno quindi importanti ripercussioni nell’economia. La lettura di gennaio (finale) è attesa stabile a 90,7 punti.

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