Pirelli (PIRC)

ISIN IT0005278236 · Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo

-

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+0,83%

1 sett.

+2,07%

1 mese

+10,66%

6 mesi

+8,86%

1 anno

Analisi tecnica Pirelli

Chiusura del 23 ottobre 2026

Pirelli, il quadro tecnico

Pirelli chiude a 6,58 euro, in calo dello 0,98%, in una seduta priva di direzione e con scambi contenuti. Il quadro tecnico resta laterale: il prezzo è sotto la media mobile a 20 sedute ma sopra quelle a 50 e a 200, mentre l'RSI a 47,6 indica una condizione di sostanziale equilibrio. Le Bande di Bollinger sono molto strette e segnalano una compressione della volatilità.

La seduta del 23 ottobre 2026

Il titolo apre a 6,58, dentro il range della seduta precedente, chiusa a 6,64. Tocca un massimo a 6,62 e un minimo a 6,50 e termina a metà range, senza un vero sbilanciamento tra compratori e venditori. I volumi, pari a 439.635, restano sotto la media a 20 sedute di 1.337.748, segno di scarsa partecipazione.

Sulla settimana Pirelli cede il 2,45%, un po' meno del FTSE MIB, che arretra del 2,90%. Per la prossima seduta la resistenza in area 6,63 precede quella a 6,69, mentre il primo supporto si colloca a 6,51, seguito da 6,45.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo il titolo non mostra una direzione netta: l'ADX a 15,5 indica un trend debole o laterale, con -DI a 25,4 sopra +DI a 18,4, e la regressione a 60 sedute è praticamente piatta (0,01% al giorno, R² 0,01). Il MACD a 0,023 resta sotto la linea del segnale a 0,034, con istogramma a -0,011, mentre lo stocastico, con %K a 27,3 e %D a 37,4, si muove in area bassa. Il quadro di fondo è più solido: il prezzo è sopra le medie a 100 sedute (6,57) e a 200 sedute (6,34). Il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% passa a 6,46, in prossimità dei supporti. Il ciclo dominante di circa 89 sedute è vicino al massimo, tendenza solo statistica; l'esponente di Hurst a 0,58 suggerisce una moderata persistenza. Il titolo dista dal massimo a 52 settimane di 7,17, con un minimo a 5,31. Il beta è 0,61.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Pirelli: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloPIRC
ISINIT0005278236
Var. %1,14%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,645
Minimo 52 sett.5,546
Massimo 52 sett.6,98
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,69
Resistenza 16,63
Prezzo di chiusura6,58
Supporto 16,51
Supporto 26,45
RSI (14)47,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,92%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-2,45% / -2,90%
Media mobile 50 sedute6,57
Media mobile 200 sedute6,34
MACD / segnale0,023 / 0,034
ADX (14)15,5
Bande di Bollinger (20, 2)6,52 - 6,76
Ciclo dominante89 sedute, vicino al massimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,61

Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Pirelli

Pirelli è uno dei principali produttori mondiali di pneumatici, fondato a Milano nel 1872 da Giovanni Battista Pirelli e con sede nel quartiere della Bicocca. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con codice PIRC e ISIN IT0005278236 e fanno parte del FTSE MIB.

Solo pneumatici, nella fascia alta

Per oltre un secolo Pirelli è stata un conglomerato attivo anche in cavi, immobiliare e telecomunicazioni. Oggi è concentrata sui pneumatici, in particolare nella fascia High Value: gomme di grande diametro e ad alte prestazioni per auto premium e sportive, moto e bici. Il marchio è legato al motorsport: Pirelli è fornitore unico della Formula 1 dal 2011. Il gruppo ha stabilimenti in Europa, America e Asia.

Dalla ChemChina alla nuova quotazione

Nel 2015 il gruppo chimico statale cinese ChemChina ha acquisito il controllo di Pirelli, che è uscita dalla Borsa ed è stata riportata in Piazza Affari con un’offerta pubblica nell’ottobre 2017. Gli azionisti principali sono oggi Sinochem, il gruppo cinese in cui è confluita ChemChina, e Camfin, la holding legata alla famiglia Tronchetti Provera.

Golden power e governance

Il governo italiano ha esercitato i poteri speciali del golden power nel 2023, limitando l’influenza del socio cinese sulla gestione e tutelando la tecnologia dei sensori Cyber Tyre, e ha rafforzato tali prescrizioni con un nuovo decreto nell’aprile 2026. Il tema è rilevante anche per l’accesso al mercato statunitense, dove valgono restrizioni sui veicoli connessi con componenti cinesi.

Il titolo risente della domanda di auto premium, dei prezzi di gomma naturale, sintetica e petrolio, dei dazi e del cambio dell’euro.

Approfondimenti su Pirelli

Alberto Lattuada

Maggio 2014

Pirelli, l’accordo con Rosneft la rafforzerà in Russia

Poi c’è anche il riassetto azionario che vede l’uscita del fondo Clessidra e il ridimensionamento delle banche, Intesa Sanpaolo e Unicredit che restano azionisti di Camfin

Alberto Lattuada

Maggio 2014

Pirelli, si rinnova il cda

I candidati sono Elisabetta Magistretti, Manuela Soffientini (entrambe già in cda come consiglieri indipendenti) e Paolo Pietrogrande