Nasdaq Composite (Nasdaq)

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1 mese

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6 mesi

+7,22%

1 anno

Nasdaq Composite: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloNasdaq
ISIN-
Var. %-2,86%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura25436,998
Minimo 52 sett.20794,6406
Massimo 52 sett.27599,791
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 225.924,78
Resistenza 125.680,89
Prezzo di chiusura25.437,00
Supporto 125.185,22
Supporto 224.933,44
RSI (14)34,7
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,24%
Media mobile 50 sedute26.574,14
Media mobile 200 sedute25.055,75
MACD / segnale-207,302 / -98,664
ADX (14)25,2
Bande di Bollinger (20, 2)25.487,94 - 27.863,36
Ciclo dominante120 sedute, fase ascendente

Dati di chiusura del 30 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Nasdaq Composite

Il Nasdaq Composite comprende tutte le azioni ordinarie quotate sul Nasdaq, il primo mercato azionario elettronico al mondo, nato nel 1971 a New York. L’indice parte il 5 febbraio 1971 con base 100 punti e nel grafico compare con il simbolo IXIC.

Come è costruito il Composite

I componenti sono più di 3.000 e il peso di ciascuno è proporzionale alla capitalizzazione di mercato. Per entrare basta essere quotati esclusivamente sul Nasdaq: oltre alle azioni ordinarie di società americane rientrano ADR di gruppi esteri, REIT e altri titoli simili. Fondi, ETF e azioni privilegiate sono esclusi. Il calcolo avviene in dollari durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.

Il Composite non va confuso con il Nasdaq-100, che seleziona solo le 100 maggiori società non finanziarie del listino ed è il sottostante dell’ETF QQQ e dei future più scambiati.

Il peso della tecnologia

Pur includendo banche regionali, biotecnologie e beni di consumo, l’indice è dominato dai grandi gruppi tecnologici: Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet (la società che controlla Google), Meta Platforms (ex Facebook), Broadcom e Tesla. Questa concentrazione lo rende più volatile del Dow Jones e dell’S&P 500 e molto sensibile ai tassi della Federal Reserve, alle attese sugli utili delle big tech e agli investimenti nell’intelligenza artificiale.

La storia dell’indice è segnata dalla bolla delle dot-com: il massimo di marzo 2000 fu seguito da un crollo di quasi l’80% fino al 2002, e quei livelli sono stati recuperati solo nel 2015.

Approfondimenti su Nasdaq Composite

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Wall Street: i titoli caldi di martedì 18 dicembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in rialzo alla vigilia della riunione della Fed di domani. L’Ufficio studi di Money.it per l’operatività odierna si è concentrata sui titoli: American Express, Procter & Gamble e Nike

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Dicembre 2018

Wall Street: i titoli caldi di lunedì 3 dicembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in forte rialzo a seguito dell’accordo Usa-Cina siglato in occasione del G20 a Buenos Aires di questo weekend. L’Ufficio studi di Money.it oggi propone un’analisi sui titoli: Nvidia, Intel e American Airlines

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Dicembre 2018

Azioni tech e indice NYSE FANG+: premiare i titoli più resilienti per il portafoglio di Natale

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Wall Street: i titoli caldi di venerdì 30 novembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in leggero calo oggi a seguito della candela di indecisione di ieri. L’Ufficio studi di Money.it oggi propone un’analisi sui titoli: Amazon, Boeing e General Electric

Mattia Prando

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Novembre 2018

Rally di Natale o solo rialzi momentanei?

Secondo Vincent Mivelaz, analista di Swissquote i recenti rialzi dei mercati azionari non devono far abbassare la guardia. A complicare il quadro sarebbe l’aumento delle tariffe sulle auto importate

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Fintech: FAANG e P2P lending rimpiazzano le banche

Sempre più spesso le PMI non riescono ad ottenere il credito necessario attraverso i canali creditizi tradizionali e di conseguenza si stanno rivolgendo con maggior frequenza verso canali di finanziamento alternativi

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Novembre 2018

Wall Street: i titoli caldi di lunedì 26 novembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in rialzo oggi portandosi in prossimità dei massimi registrati durante l’ultima ottava. Per la giornata di oggi l’Ufficio studi di Money.it si è concentrata sui titoli: Tesla, Starbucks e Activision Blizzard

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Novembre 2018

Wall Street: i titoli caldi di mercoledì 21 novembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in rialzo a seguito della seduta negativa registrata ieri. Per la giornata di oggi l’Ufficio studi di Money.it si è concentrata su alcuni titoli del settore tecnologico: Apple, Nvidia e Adobe System Inc.