Renato Frolvi
Aprile 2015
I 4 grandi rischi del 2015 per il mercato azionario
La crescita del mercato azionario nel 2015 è sostenuta: quali fattori possono mettere in pericolo un ulteriore apprezzamento delle borse nel corso dell’anno?
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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
-0,22%
1 sett.
-1,46%
1 mese
+6,72%
6 mesi
+8,31%
1 anno
| Simbolo | Euro Stoxx 50 |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | -0,41% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 6151,0298 |
| Minimo 52 sett. | 5501,28 |
| Massimo 52 sett. | 6551,2202 |
| Resistenza 2 | 6.229,73 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 6.202,89 |
| Prezzo di chiusura | 6.176,06 |
| Supporto 1 | 6.136,01 |
| Supporto 2 | 6.095,97 |
| RSI (14) | 48,6 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,88% |
| Media mobile 50 sedute | 6.262,99 |
| Media mobile 200 sedute | 6.107,93 |
| MACD / segnale | -29,414 / -38,302 |
| ADX (14) | 24,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 6.072,48 - 6.255,13 |
| Ciclo dominante | 120 sedute, fase ascendente |
Dati di chiusura del 2 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
L’Euro Stoxx 50 raccoglie 50 grandi società dei Paesi dell’Eurozona, scelte tra le più capitalizzate dei principali settori, ed è l’indice azionario più seguito dell’area euro. Nel grafico compare con il simbolo STOXX50E.
Lanciato il 26 febbraio 1998, è calcolato da STOXX, oggi parte di ISS STOXX, società del gruppo Deutsche Börse. Il peso dei titoli è proporzionale alla capitalizzazione del flottante, con un tetto del 10% per singola società. La revisione principale del paniere avviene ogni anno a settembre, con verifiche trimestrali. La versione di riferimento è quella di prezzo in euro, affiancata da varianti con dividendi reinvestiti e in altre valute.
L’indice è la base di ETF, prodotti strutturati e dei future FESX negoziati su Eurex, tra i derivati azionari più scambiati in Europa.
Francia e Germania forniscono la maggior parte dei componenti e del peso, seguite da Paesi Bassi, Spagna e Italia. Tra i titoli più pesanti figurano ASML, SAP, LVMH, Siemens, TotalEnergies, Allianz, Schneider Electric, Sanofi e Airbus; la Spagna è rappresentata da Santander, Iberdrola e Inditex.
La presenza italiana è cambiata nel tempo: tra le società del nostro Paese nel paniere figurano Enel, Intesa Sanpaolo e UniCredit, rientrata dopo l’esclusione del 2016. Deutsche Bank invece non fa più parte dell’indice.
La forte presenza di banche, assicurazioni, energia, lusso e semiconduttori lega l’indice alla politica monetaria della BCE, al prezzo del petrolio, alla domanda cinese per il lusso e al ciclo della tecnologia. Il cambio euro-dollaro influisce sugli utili dei gruppi più esposti alle esportazioni.
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