Nokia torna nell’Euro Stoxx 50. Il gigante delle tlc prende il posto di Volkswagen

Ufficio Studi Money.it

Commenta

Nokia rientra nell’Euro Stoxx 50, esce Volkswagen. Entrano anche Engie e due banche greche nello Stoxx Europe 600.

Nokia torna nell'Euro Stoxx 50. Il gigante delle tlc prende il posto di Volkswagen

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Si prefigura un importante rimescolamento ai vertici della finanza continentale. Il colosso finlandese della telefonia e delle infrastrutture di rete, Nokia, si prepara infatti a fare il suo trionfale rientro nell’Euro Stoxx 50, il prestigioso indice che raccoglie le cinquanta società a maggiore capitalizzazione dell’Eurozona. Per l’azienda si tratta di un rapido riscatto, dato che riacquista un posto nel club dei giganti europei a solo un anno di distanza dalla sua esclusione.

A farne le spese è invece un nome storico dell’industria tedesca, Volkswagen, che viene ufficialmente estromesso dal paniere principale. Questi avvicendamenti, resi noti dal provider STOXX nell’ambito della consueta revisione annuale, diventeranno operativi a partire dal prossimo 21 settembre.

Nokia corre grazie all’intelligenza artificiale

Dietro questo scambio di testimone si nascondono due parabole aziendali e di mercato diametralmente opposte, fortemente influenzate dai macro-trend economici attuali. Da un lato c’è il gran momento di Nokia, spinta a pieno regime dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Dopo aver toccato a giugno i massimi degli ultimi diciotto anni, le azioni del gruppo finlandese viaggiano oggi su valori più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il merito è da attribuire al deciso cambio di rotta strategico della società, che si è posizionata come fornitore chiave di apparecchiature in fibra ottica per i colossi impegnati nella costruzione dei grandi data center per l’AI.

Volkswagen paga la crisi dell’auto europea

Sull’altro fronte si consumano invece le difficoltà di Volkswagen e, più in generale, dell’intero settore automobilistico europeo. Il titolo della casa di Wolfsburg ha lasciato sul terreno quasi il 27% da inizio anno, penalizzato sia dalla spietata concorrenza dei costruttori cinesi sul fronte dell’elettrico, sia dalle incertezze legate al profondo e oneroso piano di ristrutturazione aziendale attualmente in corso.

Dentro Engie, fuori Wolters Kluwer

I cambiamenti all’interno dell’Euro Stoxx 50 non si fermano però alla sola staffetta tra Nokia e Volkswagen. Il nuovo assetto vedrà infatti anche l’ingresso del colosso energetico francese Engie e l’uscita del gruppo editoriale e di servizi informatici olandese Wolters Kluwer.

Stoxx Europe 600, la Grecia festeggia con due banche

La revisione annuale ha infine portato sostanziali novità anche per lo Stoxx Europe 600, l’indice che traccia un paniere più ampio di aziende europee. La nota più lieta riguarda la Grecia, che festeggia l’ingresso di importanti istituti di credito come National Bank of Greece e Alpha Bank, un approdo naturale dopo che, ad aprile, la piazza finanziaria ellenica è stata promossa a tutti gli effetti allo status di mercato sviluppato.

Percorso inverso, invece, per società legate al mondo del retail, dello sport e delle infrastrutture. Lasciano infatti lo Stoxx 600 la catena britannica di abbigliamento sportivo JD Sports Fashion, il gruppo svedese per l’attrezzatura outdoor Thule e l’operatore aeroportuale tedesco Fraport.

Articolo revisionato da Flavia Provenzani il

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su