Interessi legali 2018: tasso di riferimento

Interessi legali 2018, aumento del tasso di riferimento: ecco il decreto del Mef.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il decreto ministeriale dello scorso 13 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 292 del 15 dicembre 2017. ha comunicato l’aumento del tasso degli interessi legali dall’attuale 0,1 per cento allo 0,3 per cento.

Decreto Mef 13 dicembre 2017
Aumento tasso interessi legali allo 0,3 per cento: file pdf con il decreto mef dello scorso 13 dicembre 2017.

Ecco il testo ufficiale dell’unico articolo del suddetto decreto:

La misura del saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,3 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Interessi legali 2018 allo 0,3%: attenzione al calcolo del ravvedimento operoso a cavallo d’anno

Ai fini fiscali l’aumento del tasso degli interessi legali 2018 dallo 0,1 allo 0,3 per cento pone la necessità di prestare molta attenzione al calcolo dell’eventuale ravvedimento operoso di imposte la cui scadenza originaria era fissata nel 2017.

In questo caso, infatti, occorrerà tenere presente due diversi tassi di riferimento per il calcolo degli interessi legali:

  • lo 0,1% fino al 31 dicembre 2017;
  • lo 0,3% a partire dal 1° gennaio 2018.

Si immagini, a titolo di esempio, il caso del saldo IMU TASI 2017.

Qualora un contribuente dovesse versare la relativa imposta con 30 giorni di ritardo, il ravvedimento dovrà essere calcolato come segue:

  • sanzione ridotta ad un decimo della metà del minimo previsto (combinato disposto delle norme di cui ai decreti 471 e 472 del 1997);
  • tasso di interessi legali allo 0,1% per i giorni compresi tra il 16 dicembre 2017 (data di scadenza originaria) ed il 31 dicembre 2017;
  • tasso interessi legali allo 0,3% per i giorni compresi tra il 1° gennaio 2018 (data di decorrenza del decreto del Mef sopra riportato) ed il 15 gennaio 2018 (data di pagamento ipotizzata nel nostro esempio).

Nei rapporti economici tra privati, inoltre, il tasso degli interessi legali è quello di riferimento in caso di assenza previsioni scritte.

Tasso interessi legali 2018 allo 0,3% e articolo 1284 del codice civile

Si ricorda che l’aumento del tasso degli interessi legali 2018 dallo 0,1 per cento allo 0,3 per cento, varato con il decreto del Mef dello scorso 13 dicembre, attua quanto previsto dall’articolo 1284 del codice civile:

Il saggio degli interessi legali è determinato in misura pari al 5 per cento in ragione d’anno.

Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.

Qualora entro il 15 dicembre non sia fissata una nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l’anno successivo.

Allo stesso saggio si computano gli interessi convenzionali, se le parti non ne hanno determinato la misura.

Gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto; altrimenti sono dovuti nella misura legale.

Se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta domanda giudiziale il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

La disposizione del quarto comma si applica anche all’atto con cui si promuove il procedimento arbitrale.

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