Soldi Lega, ecco quando il Movimento 5 Stelle attaccava Salvini

Prima del patto di governo il Movimento 5 Stelle più volte aveva attaccato la Lega e Matteo Salvini per la storia dei 49 milioni di euro scomparsi: ora invece la pensano diversamente.

Soldi Lega, ecco quando il Movimento 5 Stelle attaccava Salvini

Il tema della legalità è sempre stato, al pari della questione morale, uno dei principi cardine del Movimento 5 Stelle, una sorta di tratto distintivo tramite cui i grillini volevano differenziarsi dagli altri partiti politici.

Riguardo però la vicenda dei 49 milioni della Lega che sarebbero spariti i pentastellati, che ora dicono di “non avere nessun imbarazzo”, sembrerebbero credere alla buona fede del fresco alleato di governo Matteo Salvini.

Peccato però che prima delle elezioni del 4 marzo, il Movimento 5 Stelle più volte aveva ferocemente attaccato la Lega per la vicenda, tirando in ballo direttamente anche l’attuale ministro dell’Interno.

Ecco allora che il web ci può vemnire incontro per rinfrescare la memoria di quando, da avversari e non da alleati, i 5 Stelle tuonavano contro il carroccio per la vicenda della truffa dei rimborsi elettorali.

Una nuova amica chiamata Lega

In politica cambiare opinione o linea su un determinato tema è non solo lecito, ma anche dovuto visto che i dogmi politici appartengono a una stagione che si spera non si debba rivivere mai più.

La Lega Nord di “Roma ladrona” quindi ha messo da parte il Nord prendendo così come nuovo slogan “prima gli italiani”. Merito questo, o demerito per i puristi del carroccio, della svolta imposta da Matteo Salvini che ha portato la Lega a essere secondo gli ultimi sondaggi il primo partito del paese.

Anche il Movimento 5 Stelle non è stato esente da cambiamenti interni, decidendo dopo anni di isolamento di acconsentire ad alleanze politiche post voto come quella, stretta proprio con la Lega, che ha portato alla nascita del “governo del cambiamento”.

É normale quindi per un partito cambiare strategia e struttura, ma nel caso dei 49 milioni che la Lega deve restituire allo Stato in quanto, secondo una sentenza del Tribunale di Genova, sarebbero stati frutto di una truffa, la giravolta o meglio il silenzio sul tema appare soltanto una mossa dettata da opportunismo politico.

Quando erano “nemici”

Leggendo le timide dichiarazioni dei giorni scorsi da parte degli esponenti del Movimento 5 Stelle, che in merito alla vicenda dei soldi scomparsi hanno parlato di una vicenda che riguarda il vecchio corso della Lega, si fa difficoltà a paragonarle alle parole usate anche soltanto pochi mesi fa.

Vediamo allora tutti gli attacchi diretti verso la Lega e Matteo Salvini, quindi il nuovo corso del partito, partiti in passato dal Movimento 5 Stelle per la vicenda dei 49 milioni.

Settembre 2017, Luigi Di Maio: “Abbiano la decenza di restituire i soldi prima di gridare al complotto”.

Circa due anni fa, Luigi Di Maio tira in ballo anche Matteo Salvini come presente nella Lega durante gli scandali passati del partito.

Marzo 2015, Alessandro Di Battista: “Quando questi leghisti invadono la televisione i giornalisti dovrebbero farli certe domande, che li inchiodano. [...] Salvini la faccia nuova ma nuova di che, io ve le devo dire queste cose…”.

Ottobre 2017, Il Blog delle Stelle

Toc, toc. Salvini e Maroni vi ricordate di quando avete utilizzato i soldi pubblici rubati da Bossi
e Belsito ? Parliamo di un partito, la Lega, che mentre gridava “Roma ladrona” in 20 anni ha incassato oltre 180 milioni di euro di finanziamento ai partiti-rimborsi elettoral. Il tutto senza mai rinunciare ad un solo privilegio o tagliarsi stipendi. Nelle Regioni come in Parlamento.
A due anni dalla prima denuncia del Movimento 5 Stelle, emerge sempre più con forza che anche Salvini e Maroni hanno utilizzato parte dei 48 milioni di euro pubblici frutto della truffa orchestrata da Umberto Bossi e l’ex tesoriere Belsito, entrambi già condannati per la vicenda “Tanzania & diamanti” . [...] Toc, toc. Salvin e Maroni rispondete. Perché è stata ritirata la causa contro Bossi e Belsito. Salvini perchè non hai mai querelato Belsito?

QUI IL POST COMPLETO

Ottobre 2017, Il Blog delle Stelle

Matteo Salvini è un traditore politico. Oggi ha perso definitivamente qualsiasi tipo di credibilità. La sua Lega Nord dopo gli scandali degli investimenti in Tanzania e dei diamanti comprati da Belsito con i soldi pubblici era arrivata al 3%. Per risollevarsi Salvini in questi mesi ha fatto un lavoro sporco: ha copiato e si è appropriato dei temi e di gran parte del programma politico - elettorale del MoVimento 5 Stelle ed ha iniziato una finta campagna elettorale contro il sistema dei partiti. Ma è tutto un bluff.

QUI IL POST COMPLETO

Novembre 2015, MoVimento 5 Stelle Senato.

I due dunque (Maroni e Salvini n.d.r.), nonostante fossero a conoscenza della truffa, avrebbero continuato ad intascare rimborsi illegittimamente da Camera e Senato, ovvero soldi dei cittadini: quasi 13 milioni durante la segreteria di Maroni e 820 mila euro durante quella di Salvini. Quest’ultimo, non a caso, in un primo tempo si costituì parte civile, ma a novembre 2014 fece dietrofront e rinunciò a chiedere i danni all’ex tesoriere. Quando in diretta tv il M5S gli chiese il perchè, stizzito non rispose.

QUI IL POST COMPLETO

Dicembre 2014, Beppe Grillo: “Salvini è uno che ha fatto parte dell’establishment per 7-8 anni, ha preso i soldi se li spartisce li prende ancora, ha la moglie che è ricoverata alla Regione Lombardia”.

Dato che ora per il Movimento 5 Stelle Matteo Salvini è invece estraneo alla vicenda, il ministro dell’Interno dovrebbe chiedere anche le scuse per quello detto in passato dai grillini nei suoi confronti, visto che la abiura c’è comunque già stata.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su MoVimento 5 Stelle (M5S)

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.