Rimborsi fiscali più veloci e controlli da remoto: gli obiettivi delle Entrate entro il 2022

Rimborsi fiscali in meno tempo, controlli da remoto e dichiarazione precompilata per tutti: vediamo gli obiettivi che l’Agenzia delle Entrate vuole raggiungere entro il 2022.

Rimborsi fiscali più veloci e controlli da remoto: gli obiettivi delle Entrate entro il 2022

Rimborsi fiscali più veloci, precompilata anche per le dichiarazioni IVA e controlli da remoto: queste sono le linee guida 2020-2022 dell’Agenzia delle Entrate.

Come cambierà il Fisco nei prossimi anni? Lo scopo è procedere verso la semplificazione e la velocizzazione delle procedure, anche a distanza, considerando tutte le precauzioni che si devono seguire per via della pandemia.

Facciamo quindi il punto su come cambierà il Fisco nei prossimi anni per imprese e cittadini e quali sono gli obiettivi che l’Agenzia delle Entrate ha intenzione di raggiungere.

Rimborsi fiscali più veloci: gli obiettivi dell’Agenzia delle Entrate entro il 2022

Semplificazione, velocizzazione delle procedure e investimenti sull’online sembrano essere le parole chiave su cui si basano i progetti dell’Agenzia delle Entrate. Nelle linee guida 2020-2022 discusse dal direttore delle Entrate Ruffini durante l’audizione al Senato del 6 ottobre si intravedono gli obiettivi che il Fisco spera di raggiungere entro i prossimi tre anni.

Audizione del Direttore dell’Agenzia delle entrate e Presidente dell’Agenzia delle entrate-Riscossione del 6 ottobre
Clicca qui per scaricare il file.

Il documento, che dovrà essere asseverato dal comitato di gestione ed è stato condiviso dai vertici dell’Agenzia con i sindacati, tratteggia le linee di intervento che caratterizzeranno le future attività dell’Amministrazione Finanziaria.

Si legge nel report che per il 2020 la priorità strategica è di

“fornire assistenza e servizi agli utenti e ai contribuenti attraverso l’interazione a distanza, con modalità uniformi sul territorio, sia nella fase di richiesta dei servizi che nella loro successiva fase di lavorazione, privilegiando la lavorazione dei rimborsi che consentono l’immissione di liquidità nel sistema economico.”

Dunque entro la fine del 2020 si dovrebbero velocizzare le procedure di erogazione dei rimborsi fiscali, con l’obiettivo di immettere liquidità in un sistema economico travolto dalla crisi economica.

Rimborsi più veloci e controlli da remoto: come cambia il Fisco

Oltre a velocizzare le procedure di erogazione dei rimborsi, l’Agenzia delle Entrate ha intenzione di potenziare i controlli, ma da remoto: sia nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale, sia per fare in modo di tenere gli uffici chiusi.

Lo scopo è di azzerare gli accessi in azienda, e allo stesso tempo rafforzare l’attività di accertamento: ricordiamo che la riscossione è stata sospesa fino al 15 ottobre, ma la moratoria non è stata prorogata dal Dl Agosto.

Per i restanti mesi del 2020, quindi, non ci saranno attività istruttorie esterne. Per quanto riguarda gli accertamenti, invece, saranno lavorate solo le posizioni in scadenza e quelle urgenti e indifferibili (dunque quelle con risvolti penali).

Dichiarazione precompilata IVA e 730 potenziata: novità in arrivo

Infine, tra gli obiettivi da conseguire nei prossimi anni c’è il potenziamento della dichiarazione precompilata per i lavoratori dipendenti e pensionati.

Non solo: l’Agenzia delle Entrate è al lavoro anche per lanciare la precompilata IVA. L’obiettivo è di arrivare, entro il 2022, a non dover più presentare la dichiarazione, o comunque il contribuente potrà occuparsene senza doversi rivolgere al commercialista.

L’obiettivo di intensificare la modalità “digitalizzata” va di pari passo con il raggiungimento della precompilata per tutti: più dati il Fisco riesce ad acquisire (registri Iva, comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva e dichiarazioni annuali Iva) e prima si riuscirà ad abbandonare la versione cartacea.

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