Reddito di ripartenza per le partite IVA nel Ristori quater? Cos’è e come funziona

Rosaria Imparato

23 Novembre 2020 - 13:00

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Reddito di ripartenza, come funziona la cassa integrazione temporanea per le partite IVA proposta dal centro destra? Vediamo quali sono le novità che il decreto Ristori quater potrebbe prevedere come aiuto per lavoratori autonomi e imprese.

Reddito di ripartenza per le partite IVA nel Ristori quater? Cos'è e come funziona

Reddito di ripartenza per le partite IVA: cos’è e come funziona? Si tratta di una sorta di cassa integrazione temporanea per le partite IVA, proposta dal centrodestra.

Un modo per aiutare i lavoratori autonomi fortemente in crisi a causa delle restrizioni per il contenimento del contagio. Ancora da chiarire gli importi e requisiti, ma la cifra dovrebbe attestarsi intorno ai 1.000 euro per le attività che hanno subìto un calo di fatturato.

La nuova misura potrebbe far parte, insieme alla proroga delle scadenze fiscali, del nuovo decreto Ristori quater messo in cantiere dal Governo.

Reddito di ripartenza partite IVA nel Ristori quater? Cos’è e come funziona

Il reddito di ripartenza è una sorta di cassa integrazione temporanea per le partite IVA, dunque per lavoratori autonomi e imprese.

Lo scopo è quello di dare un sostegno economico a quelle attività messe in crisi dalle misure restrittive adottate dal Governo e che magari sono state anche escluse dagli aiuti dei precedenti decreti.

Nella lettera che Silvio Berlusconi ha inviato al Corriere della Sera stima che le partite IVA che non hanno ricevuto aiuti finora sono circa due milioni.

Secondo la Stampa del 23 novembre, Renato Brunetta vorrebbe che il nuovo decreto Ristori in arrivo (il quater) prevedesse una serie di meccanismi semi-automatici di aiuto fino a che la pandemia sarà in corso.

Per ora si tratta di ipotesi e proposte del centro destra, che prova a ricucire lo strappo dei giorni scorsi, ma ancora non sono stati resi i noti i parametri con cui il reddito di ripartenza verrebbe erogato (ad esempio il calo del fatturato) o l’importo del beneficio.

Reddito di ripartenza e proroga scadenze fiscali per aiutare le partite IVA in difficoltà

Nel nuovo decreto Ristori a cui sta lavorando il Governo ci sono varie misure previste per il sostegno economico delle attività in crisi, che dovranno agire su più fronti: da un lato l’alleggerimento del Fisco, con la proroga delle scadenze fiscali previste per fine novembre e dicembre, e dall’altro dei veri e propri bonus e crediti d’imposta.

Per ora, la proroga delle scadenze fiscali dovrebbe interessare:

Un’altra proroga potrebbe arrivare anche per la pace fiscale, per ora prevista per il 10 dicembre per la rottamazione e il saldo e stralcio delle cartelle.

Il MEF continua a lavorare, insomma, su più fronti, con l’obiettivo di non lasciare nessuna categoria indietro.

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