Raccogliere castagne può costare un anno in carcere: ecco dove si può

La raccolta di castagne e marroni non sempre è legale: vediamo in quali boschi si può fare e la quantità consentita. Cosa sapere per non incorrere in spiacevoli sanzioni.

Raccogliere castagne può costare un anno in carcere: ecco dove si può

Raccogliere castagne e marroni nei boschi può rivelarsi un’esperienza spiacevole: se il bosco è proprietà privata e se non viene rispettato il peso massimo consentito si rischiano sanzioni piuttosto salate, con multe che possono superare i 500 euro e talvolta anche il carcere.

Ciò perché si pone in essere una vera e propria violazione di domicilio con l’aggravante del furto dei frutti presenti sul fondo, sugli alberi o per terra.

Vediamo allora come individuare i castagneti dove raccogliere le castagne e cosa prevede la legge al riguardo.

Raccogliere le castagne è legale? Dove si può fare?

I mesi di ottobre e novembre sono ideali per la raccolta di castagne e marroni e il territorio italiano offre una vasta scelta di castagneti da nord a sud dello Stivale; i luoghi dove trovare le castagne sono le zone boschive o collinari intorno ai 900-1.000 metri di altitudine. Ma ciò non significa che si possano raccogliere ovunque: prima di addentrarsi nel bosco è buona norma chiedere informazioni al Comune competente o agli uffici turistici e verificare che la zona d’interesse sia esente da divieti, non sia un’area protetta o proprietà privata.

L’onere di informarsi spetta al cittadino; infatti chi possiede un castagneto o una porzione di bosco non è obbligato a segnalare la proprietà privata. Questo significa che chi viene colto sul fondo altrui e lo zaino pieno di castagne non può giustificarsi adducendo come motivo l’assenza di un cartello.

Se il bosco è proprietà privata ecco cosa si rischia

Vediamo adesso quali sono le conseguenze sul piano sanzionatorio. Chi raccoglie le castagne in una zona privata rischia la denuncia per Furto (articolo 624 del Codice penale) “Chiunque s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri” ed è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da 154 a 516 euro. Per la legge, infatti, tutti i frutti caduti sul terreno appartengono al proprietario del fondo.

Ma può scattare anche l’accusa di Violazione di domicilio (articolo 614 del Codice penale) “Chiunque s’introduce nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s’introduce clandestinamente o con l’inganno” punita con la reclusione da 1 a 4 anni.

Quanti kg di castagne si possono raccogliere?

Oltre al bosco prescelto, bisogna fare attenzione anche alla quantità di castagne raccolte. Infatti ogni Regione stabilisce discrezionalmente la quantità massima di frutti che è possibile raccogliere, superato quel peso scattano le multe che oscillano tra i 30 e i 200 euro. Nella maggior parte dei casi il peso massimo consentito è 2 kg al giorno per persona (simile al peso di una bottiglia di acqua da 1,5 l).

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