Stai cercando di risparmiare in bolletta? Una grossa mano te la possono dare le lampadine LED. Ecco quanto cambia davvero rispetto a quelle alogene.
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Con l’arrivo dell’inverno e con il passaggio all’ora solare, diventa necessario mantenere per più ore accese lampade e lampadari in casa. Cosa comporta questo? Un aumento dei costi in bolletta. Dal 1° ottobre 2026, ARERA ha fissato il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per i clienti vulnerabili in maggior tutela a 43,43 centesimi al kWh, tasse incluse, con un aumento del 37,3% rispetto al trimestre precedente.
Per ciò che riguarda il mercato libero, invece, le migliori offerte in rete partono da circa 0,33 al kWh. Una cifra inferiore, ma che comunque può pesare sulle spese di una famiglia media. In uno scenario di questo tipo, consigli su come risparmiare alla fine del mese diventano fondamentali. E una grossa mano la può dare il passaggio alle lampadine LED.
Se vuoi saperne di più, in questa guida vediamo quanto consuma in media una lampadina LED e quanto puoi risparmiare davvero.
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Quanto consuma una lampadina led?
Per avere un’idea di quanto si può risparmiare investendo sulle lampadine a LED, è bene conoscere i consumi della lampadina normale a incandescenza. La potenza si misura in Watt. Una lampadina da 60 W, per esempio, consuma 0,06 kWh per ogni ora di accensione. Inoltre una lampadina tradizionale ha un ciclo vitale più breve e dura in media circa 1.000 ore.
Oggi però, quel tipo di lampadina è fuori commercio. Le incandescenti sono infatti uscite dal mercato europeo tra il 2009 e il 2012, mentre dal 1° settembre 2018 è scattato lo stop anche per le alogene tradizionali. Con le norme Ecodesign, dal 1° settembre 2021 sono uscite dalla vendita anche le fluorescenti compatte con alimentatore integrato. Infine, dal 1° settembre 2023, è arrivato il turno delle alogene a spina G4, G9 e GY6.35.
Dunque il confronto da fare oggi è quello tra le lampadine LED e le alogene. Per fare la scelta giusta, bisogna guardare i lumen, ossia la luce emessa. Un LED da 806 lumen corrisponde a una lampadina a incandescenza da 60 W o a un’alogena da circa 42 W.
Le lampadine LED sono prodotti che permettono invece di risparmiare in bolletta, ma anche nel lungo periodo, perché la loro vita nominale va da 15.000 a 25.000 ore. I risparmi in bolletta arrivano fino all’87%, poiché a parità di luce un LED da 806 lumen assorbe 7-8,5W, contro i circa 42 W di un’alogena e i 60 W di un’incandescente. Il motivo? L’efficienza. Un LED da 7 W e 806 lumen rende circa 115 lumen per Watt, contro i circa 20 di un’alogena. Un ultimo esempio per capire quanto si risparmia con il sistema LED è guardare al prezzo al kilowattora. Ecco i costi annui di una lampadina da 60 W equivalenti accesa tre ore al giorno, calcolati con i due prezzi 0,33 € (migliori offerte del mercato libero) e 0,43 € (riferimento ARERA a ottobre 2026).
| Lampadina (circa 800 lumen) | Potenza | Consumo annuo | Costo annuo a 0,33 euro/kWh | Costo annuo a 0,43 euro/kWh |
|---|---|---|---|---|
| Incandescenza (non più in vendita) | 60 W | 65,7 kWh | 21,7 euro | 28,3 euro |
| Alogena | 42 W | 46,0 kWh | 15,2 euro | 19,8 euro |
| LED | 8 W | 8,8 kWh | 2,9 euro | 3,8 euro |
Il rapporto tra la lampadina tradizionale e quella LED è piuttosto evidente, il LED consuma l’81% in meno di un’alogena e l’87% in meno di un’incandescente. Sostituire un’alogena con un LED fa risparmiare circa 12-16 € l’anno per punto luce, quindi tra 123 e 160 € cambiandone dieci. Con 8 ore al giorno di accensione, che è l’uso intenso tipico di negozi e uffici, l’alogena arriva a costare 41-53 € l’anno, mentre il LED 8-10 €.
Per poter calcolare il proprio risparmio, basta applicare una semplice formula. Sottrai ai Watt della vecchia lampadina quelli del LED, moltiplica il risultato per le ore di accensione e dividi per 1.000. Ottieni così i kWh risparmiati in un anno, da moltiplicare per il prezzo del kWh.
Facciamo un esempio pratico. Potresti fare (42-8) W per 1.095 ore (ossia 3 ore al giorno per 365 giorni), che fa 37,2 kWh l’anno, quindi circa 12 € a 0,33 €/kWh, oppure 16 € a 0,43 €/kWh.
Come scegliere il modello giusto? Ti basta leggere l’etichetta energetica. A partire dal 1° settembre 2021, infatti, è entrata in scena la scala da A a G, senza i +. Di fatto, vengono indicati i consumi in kWh ogni 1.000 ore.
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L’illuminazione LED conviene: quanto costa cambiare le lampadine
Cambiare le proprie lampadine con un sistema Led permette di risparmiare sul costo in bolletta, eppure le lampadine LED costano di più delle lampadine tradizionali. Una lampadina LED di marca da 806 lumen si trova da circa 3 euro al pezzo nelle confezioni multiple a 8 euro se acquistata singolarmente. Se invece desideri modelli smart o dimmerabili, dovrai pagare di più. Il prezzo dipende molto dalla durata del ciclo vitale della lampadina e dalla capacità di illuminazione.
Negli ultimi anni i prezzi delle lampadine LED sono scesi e anche quelle di marche piuttosto note sono accessibili a tutti i portafogli. Con un investimento iniziale piuttosto basso si può arrivare a risparmiare anche oltre 120 € all’anno in bolletta sostituendo dieci alogene. Se pensiamo anche che le lampadine LED hanno una vita più lunga, da 15.000 a 25.000 ore al posto delle 1.000-2.000 di un’alogena, il costo più alto delle lampadine LED si ripaga nel tempo. Con tre ore di accensione al giorno, un LED dura da 14 a 22 anni circa, contro meno di due di un’alogena.
Per ottenere il massimo della convenienza, è consigliabile scegliere i lumen giusti per ogni ambiente, senza fermarsi ai soli Watt. In che modo? Magari preferendo una luce calda da 2.700 K in soggiorno e in camera da letto, una più neutra da 4.000 K in cucina e nello studio.
Per tutti questi motivi cambiare il sistema di illuminazione tradizionale con un LED è conveniente nel breve e nel lungo periodo, aiuta a risparmiare sulla bolletta e permette di consumare meno.
Articolo revisionato da Emanuele Di Baldo il
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