Prestiti, prendi €1.000 e restituisci €991. La “magia” dei tassi negativi

Mario D’Angelo

23 Febbraio 2019 - 16:18

23 Febbraio 2019 - 16:21

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Tornano in Italia i prestiti a tasso negativo

Prestiti, prendi €1.000 e restituisci €991. La “magia” dei tassi negativi

Prestiti con tasso negativo al -1,5%, anche questo è possibile grazie ai TLTRO, operazioni attraverso cui la Bce paga le banche per concedere prestiti mirati. In altre parole, con un prestito di €1000, sarà necessario corrispondere €991,60. I prestiti a tasso negativo arrivano in Italia con la finanziaria francese Younited credit attraverso la piattaforma di Facile.it. Il prestito non è finalizzato, si può richiedere per un massimo di 1000 euro e a patto che il reddito sia dimostrabile.

Prestito a tasso negativo, come funziona

L’offerta era stata presentata già a novembre 2018, ma con un tasso negativo minore (-1%, ma con restituzione a due anni invece dell’attuale uno). A richiedere il prestito in misura maggiore, sebbene l’ultima volta fosse stato concesso a solo ai primi 200 richiedenti idonei, erano stati prevalentemente clienti dalla situazione finanziaria stabile e prevedibile come dipendenti a tempo indeterminato e pensionati. L’offerta, si legge in una nota, è disponibile a “tutti i lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti e pensionati”.

Ma come è possibile che venga concesso un prestito a tasso negativo? Come si anticipava, è grazie ai TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations) che l’Eurosistema offre agli istituti creditizi finanziamenti con l’obiettivo di sostenere prestiti in particolare a famiglie e piccole imprese. Il primo round di aste TLTRO è stato effettuato nel 2014, il secondo nel 2016. In entrambe le occasioni i finanziamenti alle varie banche dipendevano dall’ammontare dei prestiti già concessi a famiglie (abitazioni escluse) e società non finanziarie.

E mentre rallenta la crescita economica europea, appare ancora più verosimile un terzo giro di TLTRO. A beneficiarne maggiormente sono i Paesi dell’Europa meridionale dove i mercati della raccolta sono spesso volatili. In Paesi come Italia e Spagna i finanziamenti TLTRO già alla fine dell’anno scorso consistevano già il 6% del totale. In alcuni casi il tasso può essere negativo, e così la BCE paga gli istituti di credito per la concessione dei prestiti.

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