Proroga cartelle esattoriali e pignoramenti, le novità del decreto Agosto

Cartelle e pignoramenti, proroga fino al 15 ottobre 2020. La novità è parte del pacchetto di rinvii di scadenze ed adempimenti previsti dal decreto agosto.

Proroga cartelle esattoriali e pignoramenti, le novità del decreto Agosto

Proroga cartelle e pignoramenti fino al 15 ottobre 2020, il decreto agosto prolunga lo stop alla riscossione.

La proroga delle cartelle esattoriali, così come dei pignoramenti su stipendi e pensioni, è una delle novità fiscali del decreto agosto, approvato in data 8 agosto 2020 da parte del Consiglio dei Ministri.

Dal 1° settembre l’Agenzia delle Entrate-Riscossione avrebbe dovuto inviare le circa 6,7 milioni di cartelle esattoriali ai contribuenti morosi: cittadini e imprese avranno invece 6 settimane di respiro in più grazie al nuovo decreto, approvato con uno scostamento di bilancio di 25 miliardi di euro.

Cartelle esattoriali: proroga dello stop nel decreto Agosto

Sono tante le novità fiscali nel decreto Agosto, che ha lo scopo di far ripartire il Paese e allo stesso tempo garantire maggiore liquidità ai contribuenti, stremati da mesi di crisi economica.

Per quanto riguarda l’aspetto della riscossione, la scadenza per le sospensioni di invio delle cartelle esattoriali e dei pignoramenti era fissata al 31 agosto.

Il decreto Agosto proroga tale scadenza fino al 15 ottobre. Nel dettaglio, con l’articolo 99 viene previsto che:

“All’articolo 68, commi 1 e 2-ter, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e all’articolo 152, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole “31 agosto” sono sostituite dalle seguenti: “15 ottobre””.

Le 6,7 milioni di cartelle esattoriali verranno inviate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 16 ottobre, concedendo altre 6 settimane ai contribuenti morosi.

L’obiettivo comune è quello di garantire maggiore liquidità ai contribuenti: proprio per questo una direttiva interna a firma del direttore delle Entrate Ruffini i controlli fiscali verranno drasticamente ridotti.

Gli obiettivi di budget dei singoli uffici, infatti, verranno tagliati del 70%, mentre le lettere di compliance e i controlli automatizzati saranno rinviati al 2021. La priorità invece verrà data ai rimborsi fiscali.

Decreto agosto, rinvio delle tasse tra il 2020 e il 2021

Tra le novità del decreto Agosto c’è anche una misura particolarmente attesa dai contribuenti: il rinvio delle tasse.

Per le tasse sospese durante il lockdown, cioè le ritenute Irpef, l’IVA ed i contributi INPS di marzo, aprile e maggio, resta ferma la scadenza del 16 settembre 2020, ma l’importo dovuto potrà essere saldato fino al 2021.

La metà del totale delle imposte sospese potrà essere pagata fino a 4 rate, a decorrere dal 16 settembre 2020. Il restante 50% potrà essere versato dal 16 gennaio 2021 e fino ad un massimo di 24 rate mensili.

Il decreto agosto proroga anche i versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi, ma solo per quel che riguarda il secondo acconto del 30 novembre e solo per i soggetti che hanno subito danni economici.

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