Perché le azioni Broadcom saranno le vere vincitrici con l’IPO di Anthropic

Laura Naka Antonelli

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Azioni Broadcom sotto i riflettori dopo l’annuncio di Anthropic, che ha appena depositato presso la SEC il prospetto informativo dell’IPO.

Perché le azioni Broadcom saranno le vere vincitrici con l'IPO di Anthropic

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Diversi sono gli analisti che, in attesa dell’IPO di Anthropic, hanno identificato nelle azioni Broadcom quelle che beneficeranno del debutto a Wall Street del gigante dell’AI, tanto da consigliarne l’inserimento nei portafoglidedicati al settore dei semiconduttori.

L’ottimismo nei confronti dei titoli Broadcom è stato manifestato dagli esperti all’indomani dell’annuncio di Anthropic, che ha reso noto di avere depositato il prospetto informativo dell’IPO presso
la Securities and Exchange Commission (SEC), l’Autorità di vigilanza della Borsa USA.

L’obiettivo è di sbarcare sul Nasdaq con il ticker “ANT”.

IPO Anthropic, immediati i premi sul rating e sul target price delle azioni Broadcom

La notizia ha portato subito la divisione di ricerca della società finanziaria D.A. Davidson ad alzare il rating sulle azioni Broadcom da neutral a buy, migliorando anche il target price, dai precedenti 350 a 400 dollari.

Il prezzo obiettivo implica un margine di rialzo potenziale per il titolo pari a quasi +22% rispetto alla chiusura di lunedì.

Così ha spiegato l’analista Gil Luria in una nota ai clienti riportata da un articolo della CNBC:

“La nostra analisi del prospetto per l’IPO di Anthropic ci porta a ritenere che la quotazione andrà avanti, che Anthropic raccoglierà capitali e che il prossimo anno OpenAI raccoglierà ulteriori fondi attraverso una propria IPO, consentendo a Broadcom di soddisfare le aspettative per i prossimi due anni”.

Non solo IPO Anthropic, effetto positivo anche dall’IPO di OpenAI

Il commento dell’analista Gil Luria indica che le azioni Broadcom dovrebbero trarre vantaggio non solo dall’IPO di Anthropic ma anche da quella di OpenAI che, per ora, ha deciso di posticipare il suo debutto in Borsa, in concomitanza con la grande paura esplosa settimane fa sul presunto pericolo che l’intelligenza artificiale rappresenterebbe per l’intera umanità.

Tornando all’effetto positivo dell’IPO di Anthropic su Broadcom, l’analista ha continuato ricordando che, “con un multiplo attuale pari a 16 volte gli utili per azione previsti per il 2027, AVGO viene scambiata come se le probabilità che tutto ciò accadrà fossero prossime allo zero. Questo crea un significativo potenziale di rialzo, se entrambe le operazioni (IPO di Antropic ma anche di OpenAI dovessero concretizzarsi”.

Le azioni Broadcom sono salite così di oltre il 3% a Wall Street.

Il forte legame che unisce i chip di Broadcom alla scommessa sull’AI di Anthropic

Gli analisti hanno messo in evidenza il legame reciproco che unisce l’azienda Broadcom con Anthropic.

Broadcom è, infatti, un partner fondamentale nello sviluppo dell’infrastruttura del gruppo cofondato e guidato dal CEO Dario Amodei.

Proprio nella giornata di lunedì 26 ottobre, il gruppo produttore di chip ha annunciato che Bank of America, Blackstone, Citi e Morgan Stanley hanno creato una società veicolo (special purpose vehicle) per finanziare 63 miliardi di dollari di chip per l’intelligenza artificiale realizzati dall’azienda e destinati ad Anthropic.

All’inizio di ottobre, inoltre, Anthropic aveva rivelato che avrebbe preso in prestito fino a 42 miliardi di dollari da Broadcom per sviluppare la propria infrastruttura di intelligenza artificiale.

In cambio, Anthropic potrebbe diventare nel 2027 uno dei maggiori clienti dell’attività di progettazione di chip di Broadcom.

Molti altri sono stati così gli analisti che hanno sottolineato come lo stretto rapporto tra le due aziende farà sì che Broadcom sia la vera vincitrice dell’IPO di Anthropic.

Simon Leopold, analista di Raymond James, ha scritto per esempio di prevedere che “Anthropic implementerà altri 5 gigawatt di capacità basata sui TPU8i nell’anno fiscale 2027 e ulteriori 10 GW nell’anno fiscale 2028, diventando il principale cliente di Broadcom per le XPU nel 2027”.

In questo contesto, ha aggiunto Leopold, il deposito del prospetto per l’IPO, “fornisce elementi convincenti a sostegno della portata e della durata di questa opportunità”.

L’esperto di Raymond James ha aggiunto inoltre che “il potenziale impegno finanziario di Broadcom da 42 miliardi di dollari, che potrebbe essere trasferito a un partner finanziario, mette in evidenza un’esposizione finanziaria meno considerata dal mercato”.

L’analista: le azioni Broadcom presentano un rapporto rischio/rendimento interessante

Giudizio positivo anche da parte di Sebastien Naji, analista di William Blair, che ha riferito che l’espansione dell’attività legata alle XPU potrebbe tradursi in guadagni considerevoli per le azioni Broadcom.

Naji ha precisato di credere che “il titolo presenti un rapporto rischio/rendimento interessante, alla luce della tabella di marcia di Broadcom relativa ai clienti XPU e del probabile potenziale di risultati superiori alle aspettative”.

Per tabella di marcia di Broadcom relativa ai clienti XPU si intende il piano con cui il colosso dei chip ha farà leva sulle esigenze dei propri clienti, intenzionati ad aumentare progressivamente l’utilizzo dei chip personalizzati per l’AI.

Gli XPU sono acceleratori sviluppati per eseguire specifici carichi di lavoro di intelligenza artificiale;

Broadcom sta puntando su questi prodotti collaborando con grandi aziende tecnologiche e sviluppatori di AI per realizzare soluzioni su misura, come le TPU di Google, invece di affidarsi esclusivamente alle GPU generaliste di Nvidia .

Le TPU confermano la roadmap di Broadcom, che si sta alleando con le Big Tech USA per realizzare chip AI personalizzati, che possano rappresentare un’alternativa ai semiconduttori di Nvidia.

TPU, va sottolineato, è l’acronimo di Tensor Processing Unit, nome specifico dei processori per l’AI progettati da Google con il contributo tecnologico di Broadcom.

Ottimista sulle prospettive per le azioni di Broadcom grazie all’effetto dell’IPO di Anthropic anche l’analista Chris Caso di Wolfe Research, che ha sottolineato che l’accordo di finanziamento multi miliardario siglato con il colosso pronto a sbarcare a Wall Street è di buon auspicio per la crescita futura dell’intera catena di fornitura, un fattore che dovrebbe sostenere diversi titoli del comparto dei semiconduttori, Broadcom compresa: “Il finanziamento destinato a coprire gli acquisti di prodotti Broadcom da parte di Anthropic nel 2027 è ora disponibile, il che rende altamente probabile che tali acquisti procedano secondo i piani”, ha scritto Caso.

L’esperto ha fatto notare anche che, “più in generale, il fatto che questi acquisti risultino finanziabili nonostante le loro dimensioni elevate aumenta la certezza che le previsioni rialziste per il 2027 e il 2028 vengano rispettate lungo l’intera catena di fornitura”.

A Wall Street prevale intanto un orientamento positivo su Broadcom. Secondo i dati LSEG, dei 51 analisti che seguono il titolo AVGO, 48 hanno una raccomandazione buy o strong buy.

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