Pace fiscale, rimane la scadenza al 10 dicembre 2020: le nuove FAQ della Riscossione

Pace fiscale, l’appuntamento con rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle rimane fisso alla scadenza del 10 dicembre 2020, quindi fa eccezione alla proroga della sospensione dell’attività della Riscossione: ecco le FAQ aggiornate dell’AdER.

Pace fiscale, rimane la scadenza al 10 dicembre 2020: le nuove FAQ della Riscossione

Pace fiscale e cartelle esattoriali, la scadenza di rottamazione ter e saldo e stralcio rimane fissata al 10 dicembre 2020.

Il decreto legge 129/2020, che a sorpresa ha predisposto la proroga della sospensione dell’attività di riscossione fino a fine dicembre 2020, non ha modificato le scadenze relative alla pace fiscale.

Il decreto legge n. 129 non interviene quindi sul calendario della pace fiscale: entro il 10 dicembre, i contribuenti devono provvedere al versamento delle rate in scadenza così da non perdere i benefici delle misure agevolative.

Pace fiscale, rimane la scadenza al 10 dicembre 2020: le nuove FAQ della Riscossione

Il calendario della Riscossione è cambiato per effetto del decreto legge n. 129 che, a sorpresa, ha stabilito un’ulteriore proroga al 31 dicembre del termine di sospensione per la notifica e il pagamento delle cartelle, precedentemente fissato al 15 ottobre 2020 dal decreto Agosto.

Il decreto approvato col Consiglio dei Ministri del 18 ottobre, però, lascia invariata la scadenza riferita alla pace fiscale.

Il doppio appuntamento con rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle rimane quindi fissato al 10 dicembre 2020.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato le proprie FAQ, sottolineando che i contribuenti in regola col pagamento delle rate scadute nel 2019 possono effettuare i pagamenti delle rate dovute per il 2020, così da non perdere i benefici delle misure agevolate.

FAQ AdeR aggiornate al 21 ottobre 2020
Clicca qui per scaricare il file.

Pace fiscale, scadenza il 10 dicembre 2020: non vale la proroga della sospensione

La sospensione fino al 31 dicembre 2020 è arrivata con il Consiglio dei Ministri del 18 ottobre 2020, durante il quale è stato approvato il decreto legge n. 129 con lo scopo di mettere in stand-by l’attività della Riscossione, a eccezione degli appuntamenti con la pace fiscale.

Cambia quindi, di nuovo, tutto il calendario del Fisco, perché per effetto di tale provvedimento sono sospese per tutto il 2020:

  • le attività di notifica di nuove cartelle di pagamento;
  • il pagamento delle cartelle precedentemente inviate, così come degli altri dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Allo stesso tempo, è stato prorogato al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Inoltre, rimarranno sospese fino al 31 dicembre 2020 anche le verifiche di inadempienza delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, per i pagamenti superiori a 5.000 euro.

Le verifiche già effettuate, anche prima dell’inizio del periodo di sospensione, restano prive di qualunque effetto se l’AdER non ha notificato l’atto di pignoramento e le Amministrazioni pubbliche possono quindi procedere con il pagamento in favore del beneficiario.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories