Decreto Milleproroghe 2021 è legge: cosa prevede? Tutte le novità

Rosaria Imparato

02/03/2021

03/03/2021 - 09:12

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Decreto Milleproroghe 2021 è legge: il testo è stato convertito e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° marzo. Tante le novità contenute nelle 160 pagine del provvedimento: dal bonus vacanze al blocco degli sfratti, passando per la proroga delle misure legate allo stato d’emergenza.

Decreto Milleproroghe 2021 è legge: cosa prevede? Tutte le novità

Decreto Milleproroghe 2021 è legge: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° marzo, le disposizioni al suo interno sono entrate in vigore.

Tante le novità contenute nelle 160 pagine del provvedimento. Il decreto Milleproroghe, lo ricordiamo, è nato come strumento eccezionale per risolvere disposizioni urgenti entro la fine dell’anno in corso: si occupa infatti di posticipare l’entrata in vigore di alcune disposizioni normative oppure di prorogare l’efficacia di leggi altrimenti in scadenza.

Da strumento straordinario è diventato in Italia una sorta di prassi, e quest’anno non fa eccezione: ma cosa prevede il decreto Milleproroghe 2021?

Ci sono molte novità che interessano diversi fronti: dalla proroga del bonus vacanze alla digital tax, fino alla stabilizzazione dei precari della Pubblica Amministrazione. Non manca il pacchetto scuola e università e cassa integrazione.

Sul fronte delle cartelle esattoriali non ci sono particolari novità, se non che il decreto n. 7/2021 (l’ultimo provvedimento del governo Conte-bis che ha sospeso l’attività della Riscossione, pignoramenti compresi, fino al 28 febbraio) è confluito nel decreto Milleproroghe.

Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno riformulato e approvato una proposta di vari gruppi per dare un anno in più ai precari della Pubblica Amministrazione: si prevede che i tre anni di contratto, anche non continuativi negli ultimi 8, vadano maturati entro il 31 dicembre 2021 (e non fine 2020).

Entrano nel pacchetto del provvedimento anche la proroga al 30 settembre della moratoria sulla concessioni per le ricerche di idrocarburi, il rinvio di altri due anni dei tagli previsti all’editoria ed è stato trovato un accordo anche sul blocco delle nuove concessioni per le trivelle: la proroga è stata concessa fino al 30 settembre.

Sei mesi in più anche per utilizzare il bonus vacanze: le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato l’emendamento a firma Bonomo (Pd), che consente di spendere il tax credit vacanze fino al 31 dicembre 2021 (e non più fino al 30 giugno).

Molte misure sono legate proprio al carattere emergenziale di questi mesi: significa che qualora lo stato di emergenza dovesse protrarsi, servirebbero altri interventi normativi per prolungarne l’efficacia.

Tra le novità introdotte dalla Camera c’è anche la possibilità per le società di applicare fino al 31 luglio le misure anti-Covid per le assemblee a distanza e la possibilità di approvare il bilancio entro 180 giorni dal termine dell’esercizio finanziario.

Inserita inoltre la proroga fino al 2023 del mercato tutelato per l’erogazione del gas e dell’energia elettrica a famiglie e piccole imprese.

Decreto Milleproroghe 2021, le novità in arrivo legate allo stato d’emergenza

Il testo del decreto Milleproroghe 2021 (decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito nella legge 21/2021) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° marzo.

Testo decreto Milleproroghe 2021 - Gazzetta Ufficiale 1° marzo
Clicca qui per scaricare il file

Il provvedimento reca diverse disposizioni di proroga di termini legislativi in scadenza, così come il recepimento nell’ordinamento interno del nuovo sistema di finanziamento del bilancio dell’Unione europea, nonché misure in materia finanziaria collegate alla Brexit.

Le misure sono varie ed eterogenee: dalla semplificazione per i collegamenti in fibra ottica delle scuole e degli ospedali alle concessioni per le autostrade, con l’aggiustamento dei prezzi dei pedaggi, che altrimenti sarebbero scattati a fine anno e la cui nuova scadenza è luglio 2021.

Il testo del provvedimento prevede la proroga di alcune misure legate allo stato di emergenza, quindi con scadenza al 30 aprile 2021, come:

  • il potenziamento delle reti di assistenza territoriale;
  • la disciplina delle aree sanitarie temporanee;
  • le unità speciali di continuità assistenziale;
  • disposizioni finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali; la permanenza in servizio del personale sanitario;
  • la deroga delle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie e in materia di cittadinanza per l’assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione;
  • disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione industriale;
  • misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività;
  • semplificazioni in materia di organi collegiali;
  • la dispensa temporanea dal servizio e non computabilità di alcuni periodi di assenza dal servizio;
  • l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie;
  • lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari;
  • la continuità della gestione delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • la sottoscrizione e comunicazione di contratti finanziari;
  • l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza COVID-19;
  • la sospensione del termine di pagamento dei versamenti contributivi dei lavoratori autonomi beneficiari dell’esonero contributivo di novembre e dicembre 2020, fino alla comunicazione dell’esito della istanza da parte dell’Inps.

Il blocco degli sfratti

Il decreto Milleproroghe prevede anche il blocco degli sfratti, ma con dei paletti.

La sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di “rilascio degli immobili anche ad uso non abitativo” è prorogata fino al 30 giugno 2021, con dei limiti:

“limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari.”

La proroga fino al 30 giugno 2021 riguarda quindi della sospensione dell’esecuzione dei cosiddetti “sfratti per morosità” (provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze), degli sfratti relativi a immobili pignorati abitati dal debitore esecutato e dai suoi familiari e degli sfratti aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore.

Il blocco degli sfratti è stato confermato così com’è anche dalla Camera e dal Senato.

Esami di Stato in modalità semplificata fino al 31 dicembre 2021

Il decreto Milleproroghe proroga fino al 31 dicembre 2021 la possibilità semplificata per il conseguimento dell’abilitazione in alcune professioni regolamentate. La modalità semplificata consiste nello svolgimento di esame orale a distanza.

Le categorie interessate sono quelle di:

  • architetti;
  • commercialisti, esperti contabili e revisori legali;
  • agronomi e forestali;
  • biologi e chimici;
  • geometri, geologi, ingegneri, periti agrari ed industriali;
  • psicologi e assistenti sociali;
  • odontoiatri, farmacisti, veterinari, tecnologi alimentare.

Non solo: gli studenti universitari avranno più tempo per finire gli esami e laurearsi in corso nonostante gli stop imposti dall’emergenza Covid. Le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio infatti hanno approvato emendamenti a firma Fusacchia e Fratoianni, riformulati, che spostano l’ultima sessione utile dell’anno accademico 2019/2020 al 15 giugno 2021.

Decreto Milleproroghe 2021: mini rinvio per la lotteria degli scontrini

La richiesta di Confesercenti a MEF e Agenzie delle Entrate sono due:

  • rinviare almeno le segnalazioni per gli esercenti che non sono in grado di partecipare;
  • introdurre un tax credit per aiutare le imprese a sostenere i costi di adeguamento hardware e software necessari per aderire alla lotteria.

Il testo finale del decreto contiene un piccolo dietrofront del Governo: la lotteria degli scontrini è partita infatti dal 1° febbraio. Il rinvio quindi è solo di un mese.

Ricordiamo che per partecipare è necessario essere in possesso del codice lotteria.

A conferma di un mini rinvio della lotteria degli scontrini è arrivato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 dicembre 2020, con il quale si fa slittare il termine ultimo per l’adeguamento del registratore di cassa al nuovo tracciato per l’invio dei corrispettivi giornalieri al 1° aprile 2021, proprio per dare più tempo agli esercenti.

Piano Italia cashless: dalla lotteria degli scontrini al bonus bancomat

La lotteria degli scontrini è il terzo tassello del più ampio piano Italia cashless.

Insieme alla riffa di Stato -valida solo per gli acquisti fatti con pagamenti tracciabili - nella lotta all’evasione fiscale ci sono altri due incentivi:

  • il bonus bancomat, che consiste nel rimborso del 10% di quanto speso (fino a un massimo di 150 euro) tramite mezzi di pagamento registrati al cashback tramite l’app IO e non solo;
  • il supercashback, che consiste in un premio di 1.500 euro ogni sei mesi per i primi 100.000 cittadini che effettuano il maggior numero di transazioni con pagamenti tracciabili dal 1° gennaio 2021.

Non è stato trovato l’accordo, infine, su temi come la moratoria delle sanzioni per inadempimento dei professionisti che vengono meno ai propri obblighi di legge perché colpiti dal Covid o perché in quarantena, o ancora sul rinvio di un anno della lotteria degli scontrini o la sospensione del cashback.

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