Decreto Milleproroghe 2021: cosa prevede? Tutte le novità in arrivo

Rosaria Imparato

7 Gennaio 2021 - 13:39

7 Gennaio 2021 - 13:40

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Decreto Milleproroghe 2021, il testo del provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre. Vediamo le novità in arrivo: dalla proroga dei provvedimenti presi per l’emergenza sanitaria al mini rinvio della lotteria degli scontrini.

Decreto Milleproroghe 2021: cosa prevede? Tutte le novità in arrivo

Decreto Milleproroghe 2021, quali sono le misure previste?

La pubblicazione del testo ufficiale del provvedimento in Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 30 dicembre, mentre l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri è arrivata lo scorso 23 dicembre.

Tante le novità in arrivo, alla fine di un anno particolare e con svariati “colpi di scena”.

Il decreto Milleproroghe, lo ricordiamo, è nato come strumento eccezionale per risolvere disposizioni urgenti entro la fine dell’anno in corso: si occupa infatti di posticipare l’entrata in vigore di alcune disposizioni normative oppure di prorogare l’efficacia di leggi altrimenti in scadenza.

Da strumento straordinario è diventato in Italia una sorta di prassi, e quest’anno non fa eccezione: ma cosa prevede il decreto Milleproroghe 2021?

Rispetto alla versione in bozza in circolazione nei giorni scorsi ci sono delle novità: per esempio, i Covid hotel potranno continuare a funzionare per tutto il 2021. Inoltre, molte altre misure sono state prolungate fino al 31 marzo (e non fino al 1° del mese): dal commissario per l’emergenza fino allo smart working per i genitori con figli fino a 14 anni.

Più tempo per Alitalia, con uno slittamento dei termini per la restituzione del prestito da 400 milioni alla compagnia di bandiera, e anche per Ilva, con la proroga a tutto il 2021 per l’integrazione della Cigs (per un totale di 19 milioni).

Ci sarà anche più tempo per prendere la patente: per le domande presentate nel 2020 la prova delle cognizioni potrà essere svolta entro un anno dalla richiesta. Il foglio rosa, quindi, durerà un anno invece dei canoni 6 mesi. Il rinvio è motivato dalle difficoltà dovute all’emergenza Covid.

Molte misure sono legate proprio al carattere emergenziale di questi mesi: significa che qualora lo stato di emergenza dovesse protrarsi, servirebbero altri interventi normativi per prolungarne l’efficacia.

Decreto Milleproroghe 2021, le novità in arrivo legate allo stato d’emergenza

Il testo del decreto Milleproroghe 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2020.

Decreto Milleproroghe 2021
Clicca qui per scaricare il file.

Le misure sono varie ed eterogenee: dalla semplificazione per i collegamenti in fibra ottica delle scuole e degli ospedali alle concessioni per le autostrade, con l’aggiustamento dei prezzi dei pedaggi, che altrimenti sarebbero scattati a fine anno e la cui nuova scadenza è luglio 2021.

Il testo del provvedimento prevede la proroga di alcune misure legate allo stato di emergenza, quindi con scadenza al 31 marzo 2021, che secondo il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre sono:

  • il potenziamento delle reti di assistenza territoriale;
  • la disciplina delle aree sanitarie temporanee;
  • le unità speciali di continuità assistenziale;
  • disposizioni finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali; la permanenza in servizio del personale sanitario;
  • la deroga delle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie e in materia di cittadinanza per l’assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione;
  • disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione industriale;
  • misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività;
  • semplificazioni in materia di organi collegiali;
  • la dispensa temporanea dal servizio e non computabilità di alcuni periodi di assenza dal servizio;
  • l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie;
  • lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari;
  • la continuità della gestione delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • la sottoscrizione e comunicazione di contratti finanziari;
  • l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza COVID-19;
  • la sospensione del termine di pagamento dei versamenti contributivi dei lavoratori autonomi beneficiari dell’esonero contributivo di novembre e dicembre 2020, fino alla comunicazione dell’esito della istanza da parte dell’Inps

Il blocco degli sfatti nel decreto Milleproroghe 2021

Il nuovo testo del decreto Milleproroghe prevede anche il blocco degli sfratti, ma con dei paletti.

La sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di “rilascio degli immobili anche ad uso non abitativo” è prorogata fino al 30 giugno 2021, con dei limiti:

“limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari.”

La proroga fino al 30 giugno 2021 riguarda quindi della sospensione dell’esecuzione dei cosiddetti “sfratti per morosità” (provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze), degli sfratti relativi a immobili pignorati abitati dal debitore esecutato e dai suoi familiari e degli sfratti aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore.

Esami di Stato in modalità semplificata fino al 31 dicembre 2021

Il decreto Milleproroghe proroga fino al 31 dicembre 2021 la possibilità semplificata per il conseguimento dell’abilitazione in alcune professioni regolamentate. La modalità semplificata consiste nello svolgimento di esame orale a distanza.

Le categorie interessate sono quelle di:

  • architetti;
  • commercialisti, esperti contabili e revisori legali;
  • agronomi e forestali;
  • biologi e chimici;
  • geometri, geologi, ingegneri, periti agrari ed industriali;
  • psicologi e assistenti sociali;
  • odontoiatri, farmacisti, veterinari, tecnologi alimentare.

Decreto Milleproroghe 2021: mini rinvio per la lotteria degli scontrini?

Nella bozza del decreto mancava il rinvio della lotteria degli scontrini, con il conseguente sconforto di Confesercenti, che ha commentato:

“Una dimenticanza grave che non tiene conto non solo del fatto che metà della rete dei negozi è impossibilitata a partecipare - ad oggi sono stati adeguati meno di 700mila registratori di cassa su 1,4 milioni - ma nemmeno delle restrizioni alle attività che entreranno in vigore dal 24 dicembre fino al 7 gennaio”

La richiesta di Confesercenti a MEF e Agenzie delle Entrate sono due:

  • rinviare almeno le segnalazioni per gli esercenti che non sono in grado di partecipare;
  • introdurre un tax credit per aiutare le imprese a sostenere i costi di adeguamento hardware e software necessari per aderire alla lotteria.

Il testo finale del decreto invece contiene un piccolo dietrofront del Governo: la lotteria degli scontrini partirà dal 1° febbraio. Il rinvio quindi è solo di un mese.

Ricordiamo che per partecipare è necessario essere in possesso del codice lotteria.

A conferma di un mini rinvio della lotteria degli scontrini è arrivato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 dicembre 2020, con il quale si fa slittare il termine ultimo per l’adeguamento del registratore di cassa al nuovo tracciato per l’invio dei corrispettivi giornalieri al 1° aprile 2021, proprio per dare più tempo agli esercenti.

Piano Italia cashless: dalla lotteria degli scontrini al bonus bancomat

La lotteria degli scontrini è il terzo tassello del più ampio piano Italia cashless.

Insieme alla riffa di Stato -valida solo per gli acquisti fatti con pagamenti tracciabili - nella lotta all’evasione fiscale ci sono altri due incentivi:

  • il bonus bancomat, che consiste nel rimborso del 10% di quanto speso (fino a un massimo di 150 euro) tramite mezzi di pagamento registrati al cashback tramite l’app IO e non solo;
  • il supercashback, che consiste in un premio di 1.500 euro ogni sei mesi per i primi 100.000 cittadini che effettuano il maggior numero di transazioni con pagamenti tracciabili dal 1° gennaio 2021.

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