Lavoro: 1,8 milioni di posti per diplomati e laureati entro il 2024. Ecco dove

1,8 milioni di posti di lavoro entro il 2024 si libereranno per diplomati e laureati. Molti di questi però resteranno vuoti. Vediamo perché secondo le stime di Unioncamere e dove ci sarà maggior richiesta.

Lavoro: 1,8 milioni di posti per diplomati e laureati entro il 2024. Ecco dove

Lavoro: sarebbero 1,8 milioni i posti liberi per le assunzioni entro il 2024 per diplomati e laureati, oltre a coloro che possiedono una qualifica professionale.

A riferirlo un recente report di Unioncamere che fotografa la situazione dei posti di lavoro in Italia nei prossimi 4 anni.

Tuttavia il quadro non sembra essere così roseo, perché degli 1,8 milioni di posti molti resteranno vuoti, almeno 4 su 10. Vediamo perché e in quali settori ci sarà maggiore disponibilità, ricordando che le ultime stime di Unioncamere parlano di oltre 300mila assunzioni nel mese di settembre 2020.

Lavoro: 1,8 milioni di posti per diplomati e laureati

Sul lavoro le stime di Unioncamere parlano di 1,8 milioni di posti per diplomati e laureati nei prossimi anni fino al 2024. L’analisi di Unioncamere è relativa ai fabbisogni occupazionali tra il 2020 e il 2024 ed è stata elaborata nell’ambito del Sistema informativo Excelsior.

Secondo il report i laureati che troveranno posti di lavoro disponibili nei prossimi quattro anni saranno 900mila e la stessa cifra riguarda i diplomati; 680mila invece sono le persone ricercate con qualifica professionale.

Diplomati, laureati e qualificati dovranno andare a sostituire coloro che andranno in pensione. Tuttavia Unioncamere prospetta che per gli indirizzi di formazione e istruzione professionale si registreranno le difficoltà maggiori con 4 casi su 10 in cui i profili necessari non saranno disponibili.

Tra il 2020 e il 2024 i diplomati e i laureati rappresenteranno il 69%, si stima, del fabbisogno occupazionale (il 92% richiesto nel settore pubblico), mentre i posti di lavoro per il personale con qualifica professionale riguarderà il 26% dei casi per i settori privati. Il fabbisogno occupazionale per il 5% è destinato a coloro che non hanno una particolare qualifica o titolo di studio.

Unioncamere ha elaborato anche una stima di quelli che sono i posti di lavoro in rapporto al titolo di studio, quali saranno i profili più richiesti sia per diplomati che per laureati.

Lavoro: posti per titolo di studio entro il 2024

Nel report di Unioncamere i posti di lavoro per titolo di studio liberi entro il 2024 sono stati analizzati sia per diplomati sia per laureati. Partiamo dai laureati (34% della domanda) e vediamo che tra il 2020 e il 2024 i profili più richiesti saranno:

  • indirizzo medico e paramedico per 173mila posti di lavoro;
  • indirizzo economico per 119mila unità;
  • indirizzo ingegneristico per 117mila unità;
  • insegnamento e formazione per 104mila unità tra cui anche scienze motorie;
  • area giuridica per 88mila unità.

Unioncamere rileva che tuttavia si potrebbe verificare una carenza di personale nell’area medico-sanitaria, a livello di competenze, come anche d’ingegneri. Solo nel comparto medico si stimano 13.500 figure professionali mancanti ogni anno. Potrebbe al contrario registrarsi un’eccedenza di offerta di competenze nel campo linguistico e politico sociale.

Per quanto riguarda i diplomati invece il fabbisogno in ambito del lavoro (35% del totale) è così stimato da Unioncamere per i prossimi quattro anni:

  • indirizzo amministrativo per 260mila unità;
  • nell’industria e artigianato posti di lavoro per 243mila diplomati (per il 39% nell’indirizzo meccanico e per il 24% nell’elettronica);
  • richiesta di lavoratori dai licei per 137mila unità;
  • richiesta dal turismo per 78mila unità;
  • area socio-sanitaria per 66mila unità di personale.

I diplomati saranno sicuramente in eccesso, rispetto ai posti di lavoro sottolinea Unioncamere, se provenienti da licei e dal settore del turismo tecnico, gastronomia e ospitalità.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO