Illy Caffè guarda al cioccolato con Prestat, la fabbrica di Willy Wonka

Alla volta del panorama internazionale, Illy Caffè ha acquisito Prestat noto per aver ispirato la “Fabbrica di cioccolato”. Ecco la nuova strategia del gruppo triestino e i motivi che possono aver spinto verso la decisione finale.

Illy Caffè guarda al cioccolato con Prestat, la fabbrica di Willy Wonka

Ci sono nuovi orizzonti per Illy Caffè che ha deciso di assumere il controllo del brand di cioccolato Prestat, famoso nello scenario internazionale per innumerevoli motivi tra cui quello di aver ispirato “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl.

Il gruppo aveva già manifestato la sua intenzione di estendersi nel settore del cacao quando nel 2008 ha acquisito Domori, piccola azienda torinese produttrice di delizie al cioccolato.

L’ultima manovra si inserisce all’interno di un piano strategico molto più complesso che guarda sia al gruppo in toto sia alle sue linee periferiche.

Illy Caffè, gli 4 motivi per acquistare Prestat

Il gruppo Illy Caffè ha scelto di espandersi divenendo proprietario di Prestat, noto brand di raffinato cioccolato che ha dato vita ai “truffles” grazie a Louis Dufour, in Francia nel 1985, il quale ha poi aperto il primo negozio a Londra nel 1902.

Nel 1998, il marchio è stato acquistato da Nick Crean e Bill Keeling, conferendogli la gloria di cui oggi gode.

Al momento non è stato divulgato il valore dell’investimento, ma è possibile comprendere a quanto possa ammontare la cifra con uno sguardo al fatturato del 2018, un anno in cui Prestat ha generato vendite per 7 milioni di sterline. Inoltre alle sue dipendenze ha ben 100 impiegati.

Illy Caffè ha studiato attentamente il brand e sono molti i motivi per cui si può comprendere la decisione di acquisirla. Infatti Prestat può contare non solo su un grande fatturato, ma rifornisce alcune catene di distribuzione di grande rilevanza, ossia Fortnum & Mason Selfridges, Harrods, Harvey Nichols, Daylesford, Rococo Chocolates.

La sua fama è internazionale e viene esportato in paesi come il Giappone, Dubai, Singapore. È anche il rifornitore ufficiale della Casa Reale inglese ricevendo ben due Royal warrants, una tipologia di onorificenza con cui si riconosce a una società di aver svolto servizi per la corona.

Nick Crean e Bill Keeling rimarranno all’interno dell’azienda. Entrambi si pongono in maniera molto positiva rispetto a questa nuova avventura. Per il primo si tratta di un’occasione di innestarsi in un panorama che gli permette di affinare la tecnica artigianale. Invece, per il secondo è interessante l’accesso alle migliori materie prime al mondo.

L’operazione è stata assistita dallo Studio legale Giovannelli e associati e i soci di Prestat dallo Studio Grimaldi. Si tratta di una manovra all’interno di una strategia molto più strutturata che vede l’internazionalizzazione del Gruppo Illy e la crescita per le sue linee esterne.

Il presidente Riccardo Illy trova che sia un’unione perfetta quella tra le due società in cui si assiste alla complementarietà di prodotti e di presenza geografica nei principali mercati mondiali.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.